Gli extraterrestri sono gli Angeli?

Allora, cominciamo a portare chiarezza. Noi tutti, voi che cercate spiegazioni continue ai numeri che continuate a vedere, che avete sentito che qualcosa c’è da cambiare, che qualcosa in questo mondo non va, in questo modo di vivere, insomma abbiamo intuito. Ora c’è da fare, ragazzi. Basta crogiolarsi, perdere tempo.

Nel precedente post avevo condiviso dei video di Pier Giorgio Caria, video molto lunghi, ne convengo, ma di contenuti elevatissimi. Se ce la fate, vi consiglio di farvi un oretta al giorno, piuttosto che la tv, un bel youtube, Caria, e via. E scardiniamo qualche limite mentale, che ce n’è bisogno…

Ma andiamo oltre. Caria condivide, se gli mandate un’email a info@piergiorgiocaria.it, un sacco di libri in pdf.

ashtarsherancomandanteEcco il diamoci da fare. Leggiamo e condividiamo. Informiamoci. I messaggi che ho letto nel primo libro sono datati 1959. Come sempre, siamo leeeeeeenti, bradipi inside :(. 60 anni fa ci scrivevano gli extraterrestri (che brutta parola, ora li chiamo Fratelli del Cielo, se me lo consentite) attraverso dei “contattisti”, o “medium” e cercavano in tutti I modi, disperatamente, di farsi sentire. Molte domande banali, tipo “perchè non contattano I potenti”, o “come faccio a fidarmi di quello che dice”, sono risposte nel libro (100 paginette, io l’ho letto in una giornata – merita). Parla Ashtar Sheran, comandante di una flotta spaziale che risponde alle domande del suo contattista e ci invita a divulgare I suoi messaggi di amore.

Riporta I messaggi di Caria che lui espone verbalmente in tutta Italia nelle sue conferenze, ma in modo diverso, un pò più dolcemente, perchè in effetti c’era un pò più tempo allora… Mò, l’intervallo è finito. Dentro in classe, a lavorare! Purtroppo non riesco ad allegare il file qui, ma se mi scrivete ve lo giro subito. Oppure, scrivete a Caria, e vi arriveranno I link.

pace.pngI messaggi sono di pace. Loro vogliono il nostro bene. Siamo noi che ce ne infischiamo. Qui, ragazzi, si sta andando allo sbando più totale, e non si tratta di disfattismo, ma di realtà. Basta aprire un giornale per rendersene conto, basta constatare come siamo combinati con I nostri stili di vita da film drammatico… Ma la chiamate vita quella che fate? Chiusi 9h al giorno a fare un lavoro che non vi piace? Aspettare il weekend per respirare un pò di libertà? Arrivare a fine mese senza la possibilità di pagarsi tutto quello che si desidera? I soldi e il sistema monetario, ne parliamo? Tutto finto, ma non ce ne rendiamo conto? Il cibo inquinato, l’aria inquinata dalle scie chimiche, l’acqua inquinata dalla plastica e scarichi industriali. Questo per restare nel nostro “fortunato” Occidente, senza poi andare troppo nei dettagli di chi ha la sfortuna di incarnarsi in una Siria, Libia, Iraq, Afganistan, Congo, Darfur, etc. etc.

Il Risveglio sta anche in questo, cari amici. Constatare che viviamo in una società malata. Non solo bei corsi, energie, angioletti, spiritualità ma rendersi conto che il conto alla rovescia sta terminando. Basta egoismo. Basta guardare solo il proprio orticello. Bisogna tirarsi su le maniche, e agire per il bene del prossimo!!

Il come, ognuno lo deve valutare da sè.

Sarà una sorpresa per alcuni, spero pochi, constatare che anche I Fratelli del Cielo seguono Gesù Cristo. Ashtar infatti dice “I nostri committenti sono Michele e Cristo”. Lui è il nostro Re!

Mi spiace se la Chiesa vi ha fatto storcere il naso, se vi hanno annoiato a morte con le loro omelie, se vi ha scandalizzato leggere dei preti pedofili, per non parlare dello sfacelo del medioevo con la “santa” inquisizione.. Hanno fatto il loro lavoro, ragazzi… quello di cercare di allontanare più persone, anime, possibili, da Gesù…. Rendiamoci conto… lui non voleva tutta sta roba, nei Vangeli, libri sacri ma non religiosi, si parla di come vivere in società, non di come fare il bravo fedele che va a messa, fa la confessione, fa I riti, fa…… NO!

Gesù ripete che ci dobbiamo amare, e che dobbiamo amare I nemici.. che dobbiamo porgere l’altra guancia se ci fanno un torto, che dobbiamo perdonare I torti subiti, pregare per chi ci perseguita, che siamo dei incarnati! Dei!

Avete letto qualcosa? I messaggi non sono facili da comprendere, ma sta tutto li. E ancora una volta vi esorto ad ascoltare Caria che invece ha appreso e insegna molte cose importantissime dei Vangeli, e in maniera molto semplice.

Che Dio ci Benedica… e grazie se potete ascoltare o leggere le parole dei nostri Fratelli del Cielo ❤

 

 

 

 

 

 

 

Messaggi dagli Angeli… è ora

E’ ora.

Riporto dei video di Pier Giorgio Caria che parlano meglio di tante parole. Consiglio vivamente di prendersi il tempo di ascoltare questo messaggero.. Pier Giorgio. Grazie… Che Dio ti benedica ❤ .

Chi è Pier Giorgio Caria? Un documentarista, contattista degli “extraterrestri” che lui definisce ANGELI, o messsaggeri… sì quelli che noi tutti cerchiamo, aneliamo, preghiamo. I messaggeri che ci comunicano attraverso I numeri doppi che continuamo a vedere dappertutto, ancora mi scrivete chiedendomi spiegazioni, o leggendo I significati. Qui avrete una visione di insieme, se volete. Per andare oltre a dei messaggi che, in fin dei conti, ci vogliono portare amore, puro e incondizionato. Ma noi, di questi messaggi, che ne facciamo? L’amore lo diamo? Lo facciamo (nel senso di donarlo)?

L’ora del ritorno di Gesù Cristo è vicina, il tempo rimasto, come si legge da tante parti, è poco. Pochissimo. Il famoso GIUDIZIO UNIVERSALE è alle porte. Questi sono ultimi tentativi di approcciare più persone, o meglio ANIME, possibili che anelano al famoso RISVEGLIO… che anelano a raggiungere la QUINTA DIMENSIONE, dove si vivrà con Gesù, gli Angeli, in totale e perfetta ARMONIA, AMORE, PACE. QUI! Non nel paradiso di Dante!

In quest’ultimo, lungo video, si chiariscono molte cose. I come, I perchè.

COME? Come ci salviamo: semplice… seguendo I precetti di Gesù.. amando e servendo il prossimo, non rubando, non mentendo, onorando il padre e la madre, non commettendo adulterio, non uccidendo, non frodando. Ma soprattutto AMANDO IL PROSSIMO COME SE STESSI.

Via le ILLUSIONI, via le MASCHERE. Apriamo I CUORI. Ascendiamo alle VIBRAZIONI di QUINTA DIMENSIONE.

Lavoriamo per lasciare andare vecchie CREDENZE LIMITANTI, chiedendo agli Angeli di aiutarci e meditando, pensando, parlando e compiendo azioni che nascono dal cuore, non dalla mente. Lasciando andare I giudizi, sia positivi che negativi. Riconoscendosi come anime incarnate che stanno compiendo delle esperienze incredibili, mirabolanti, senza precedenti. Non siamo soli, chiediamo aiuto. Possiamo ancora farcela.

A noi la scelta. Il tempo è arrivato. Tic, tac.

Il nuovo mondo sta per arrivare.

 

 

 

 

Accettazione Accetto Accettarsi

Stai male? Accettalo?

Stai soffrendo? Accettalo!

Tutto fa schifo? Accettaloooo!!!

Un mese fa ho toccato il fondo. Un’angoscia che non ho mai vissuto. Già l’avevo scritto nel post precedente, insomma un periodaccio, quello di agosto, apparentemente. Una fatica immane, un muoversi tra le nubi più fitte che abbia mai vissuto. Non dico che ora sono arrivata in cima, e che tutto è più chiaro, leggero, limpido, stile “Recoaro” (passatemi la battuta…! che non so se passa a tutti, by the way). Ma ho capito, e ne ho avuto conferma, di come affrontare I momentacci della vita che si presentano, e continueranno a presentarsi. Accettiamolo anche questo. La vita è fatta di crescita, no? Vogliamo migliorarci? Proseguire? Capire? E allora I momenti di dolore sono un MUST, ci stanno, senza la febbre da piccoli non si cresceva, no? Simile.

Ecco allora la chiave di volta. Accettare tutto il dolore che ti si presenta.

La sera di un mese fa, quando mi è arrivata addosso una valanga di m…a, da me stessa sia chiaro, non centrano gli altri, tutta la palta me la sono creata da sola… ebbene, lo shock, la sofferenza, mi hanno creato uno stato di blocco totale, non respiravo, ero nel nulla più buio che mai avessi vissuto. Dormire, chi ce la faceva? La mente era un frullatore che sparava 1000 pensieri al secondo. Ma si può pensare più cose contemporaneamente? Altro che scimmia…. una mazza vorrei ogni tanto, per dare una raddrizzata a sta mente! Insomma, ero in balia dello schifo più totale, non so se si è capito.

Poi, dal nulla… accetta…. accetta… una parolina magica che riesce a fare il varco nella giungla fitta pensierosa ….. ma sì.. in effetti… ha senso… accetto tutto lo schifo che sono, che è uscito, lo ammetto, lo accetto… lo accetto… lo accetto …. PUF! Magia….. come se avessi messo dell’elio ad un palloncino, e sono diventata subito leggera. E mi sono addormentata. Per me dormire è fondamentale come respirare, se non dormo, mi viene la febbre, per capire quanto per me sia fondamentale.

In questo mese ho avuto modo di continuare a soffrire, ho avuto modo di comprendere la benedizione che ho avuto, sto avendo anzi, di portare fuori gli scheletri chiusi dentro il mio armadio… La resa, finalmente, di comprendere che il dolore è stato necessario, tutto questo passaggio doveva accadere, e doveva succedere tutto così, esattamente, con ogni singolo momento di angoscia, dolore, sofferenza passato. Ne ero consapevole anche un mese fa, solo che…. mmmh non era così facile lì sul momento, sorbole!

Descrivo nel dettaglio questa fase perchè ho avuto la conferma di quanto sia fondamentale per affrontare il RISVEGLIO. Un’amica ha condiviso il video che riporto, sono 20minuti che dovete dedicarvi a voi stessi, e non ascoltate una volta, ma più volte. Ci sono punti fondamentali per capire cosa, dove, come del risveglio. E ci indica la chiave di volta, appunto, nell’accettarsi.

Lascia andare…….. LET IT GO…….. lo sentiamo dire così tante volte, ma non lo facciamo quando ne abbiamo bisogno……….. e invece è così, ed è così semplice……… è più facile di quello che sembra, la mente/ego ci vuole ingannare che invece è difficile, che dobbiamo chissà fare cosa, quale trucco mirabolante, quale corso, quale incontro, con/attraverso chi… ma va! tutto noi, tutto dentro, accettare che sta funzionando tutto come deve, e via……. fluire…….. immaginarsi una foglia che segue il vento leggero…… fluire, come l’acqua di un fiume di montagna….. e via, proseguire e vivere PRESENTE, sentendo bene il culo attaccato alla sedia, o I piedi che toccano la terra, il pavimento, la nostra connessione, ben radicati, questo ci da modo di stare nel famoso qui e ora, tanto ben descritto da Tolle nel suo libro. Dai che ce la facciamo. Dai, dai, dai. Momenti migliori arrivano, sempre, dai dai dai. Non molliamo, per noi, per tutti.