Risvegliati e scorri!

Ho appena terminato di guardare dei video bellissimi sulla legge di attrazione e in generale il risveglio spirituale che è in atto in ognuno di noi. Ripropongo quindi i pensieri e concetti che maggiormente mi hanno colpito e che spero di contribuire a diffondere.

  • Primo: questa evoluzione spirituale a cui noi tutti (credo) stiamo puntando e lavorando, passettino dopo passettino, nasce da un evento semplice, quanto difficile da attuare: accorgersi delle proprie mancanze, o volgarmente difetti.

Questo, tra l’altro, vedi la coincidenza, è un esercizio descritto nel libro Penso Positivo di Giuditta Dembech che consiglia, ogni sera prima di addormentarsi, di chiedersi cosa si è fatto/detto che poteva essere fatto/detto in modo diverso, analizzando a ritroso la giornata cercando di capire dove potevamo dare di più, fare meglio… In questo modo, via via che si fa questo esercizio si dovrebbero delineare le nostre mancanze… Da stasera lo provo!

Su questa onda, una frase mi ha colpito:
E’ MEGLIO ESSERE OTTIMISTA ED AVERE TORTO, CHE ESSERE PESSIMISTA ED AVERE RAGIONE.

  • Secondo: si enfatizza l’importanza e il potere della GRATITUDINE e del SORRISO. Altro compitino da fare, sempre tra di noi, nel nostro lettino, ma la mattina questa volta, è ringraziare e farlo anche col sorriso. Si emana una vibrazione di luce che ci ritorna magnificata! Oltretutto, aggiungo io, il sorriso è da elargire in quantità spropositate durante la giornata, a chiunque, in qualsiasi situazione, soprattutto la più difficile ed imbarazzante!
  • Terzo: il risparmio genera povertà (diverso da parsimonia). Scoprire che risparmiare 5 centesimi sulle zucchine mi faccia diventare povera, devo dire che mi ha colpito assai. Come anche dire “Questo costa troppo” lancia un messaggio subliminale al nostro inconscio che spinge verso la povertà. Se costa, c’è un perchè, e se tu non lo compri, è perchè non ne hai bisogno, non perchè è caro, altrimenti lo compreresti, viene detto…
  • Quarto: dire “non me lo merito” dovrebbe essere cancellato dal nostro vocabolario. No no no.Sempre su questo ambito: non bisogna pensare a ciò che NON si vuole, piuttosto occorre PENSARE A CIO’ CHE SI VUOLE. Qui la Legge di Attrazione è @ work (in funzione).
  • Quinto: auto-affermazione super carina: “Faccio cose che mi fanno EVOLVERE”.
  • Sesto: e questo mi ha colpito perchè lo sento spesso, anche da gente che consideravo in modo positivo… Dire “sono circondato da gente brutta, perfida, maligna” equivale a dire che io sono brutto, perfido e maligno. Vale la legge dello specchio (così l’han chiamata). Mamma mia. Freud @ work.
  • Settimo: dimentichiamo i paragoni. Se io ho quello che ho in questo momento, è perchè quello che ho mi serve per compiere il mio scopo divino. Così vale per gli altri. Dimentichiamoci dell’invidia.
  • Ottavo: se ti rubano un oggetto, augura il bene al ladro. PERDONALO. Anche il perdono ha un potere immenso.

Ci ricorderemo di tutti questi (pochi, se consideriamo la vastità) consigli per incamminarci, passettino dopo passettino, verso il cammino spirituale?

Almeno proviamoci!!!!

Buona giornata a tutti!