Energie e luoghi

Ho finito di leggere un libro (l’ennesimo :P) di Giuditta Dembech chiamato “Luoghi magnetici e di potere” che parla di come ascoltare le energie della terra e individuare le correnti energetiche che come canali passano nel sottosuolo affiorando in punti ben determinati..

E’ molto interessante, e ho trovato stimolante i consigli che l’autrice dà per “captare” le energie dei luoghi..

Per esempio, quando parla di sostare nei luoghi in silenzio (quando possibile), e cercare di ascoltare le pietre, dai più piccoli sassolini che potrebbero essere stati calpestati dal Santo che ha frequentato il luogo, alle lastre di pietre che coprono il monumento… Entrambe hanno assorbito un sacco di energia di Luce, entrambe hanno visto  e sentito cose che, si dice, potrebbero raccontare a chi sosta col cuore aperto… Oppure quando racconta delle forti energie e vibrazioni che una tomba di un santo può emanare… insomma mi ha fatto vedere questi luoghi, fino ad ora solo turistici, in modo diverso.

Tra l’altro si tratta di energie che, come nel caso di quelle negli scavi archeologici greci, hanno origine 2000/3000 o più anni fa… e nonostante questo sono ancora attive! Talmente l’energia del posto è forte!

A tutti, più o meno nella vita, capita di andare a vedere chiese, monumenti, attrazioni turistiche più o meno conosciute. In questo libro la Giuditta racconta non solo come addentrarsi in queste energie, andando oltre alla facciata, a ciò che il “comune” turista potrebbe solo vedere, ma racconta anche nel dettaglio del canale di luce o energia che dall’Inghilterra, dal sito di Stoneage attraversa la Francia, TUTTA L’ITALIA, passa per la Grecia per poi arrivare a Gerusalemme, città sacra per eccellenza.

Due anni fa io ebbi l’opportunità di andare in vacanza in uno di questi luoghi che si trova su questa linea di Luce, ovvero a Monte Sant’Angelo (provincia di Foggia, sta sul Gargano), dove il grandissimo Arcangelo Michele ha innondato di Luce la grotta nei pressi del piccolo centro città (ne scrivevo qualche tempo fa di questa esperienza). Lì per lì quelle energie le equiparai ad una sbornia, nel senso che mi girava la testa e il corpo era pesante, quasi a seguire dei flussi misteriosi … che fanciullesca ingenuità! Sì perché ero una neonata, ed ora sono una bambina del risveglio spirituale.

Il libro della Giuditta ha scatenato in me la voglia di sentire e ricercare queste energie, e proprio il passato weekend ho avuto la fortuna di andare in un luogo mistico. Non si trova sulla linea di energia che viene descritta nel libro (che per onor di cronaca passa da Torino, al centro Italia dove stavano gli antichi Etruschi – popolo misterioso e potente – passando per Roma, fino al Gargano), ma tant’è… l’energia c’era e l’ho avvertita.

Come racconto nel mio post precedente, sono andata a Venezia e per la prima volta (LOL) visito la basilica di San Marco. E per la prima volta, o quasi, sono entrata in un luogo sacro con una nuova consapevolezza, cioè sapendo che c’erano delle energie che potevo ascoltare.. ma ascoltare in questo caso non era con le orecchie, indaffarate poverine a tenere a bada i rumori della tanta gente che si accalcava nel luogo, ma si è trattato di ascoltare col cuore… e il cuore ha vibrato, oh sì … ho sentito un calore in mezzo al petto dolcissimo bellissimo che le parole non sanno descrivere.

Poi ho chiesto “vi prego indicatemi il luogo dove scorre l’energia” (perché la basilica è E N O R M E e bellissima, e ci si può perdere facilmente in mezzo a tanta bellezza… è tutta d’oro!) e istintivamente sono andata verso la tomba del santo. Si deve pagare 2 euro perché c’è una pala grande non so quanto (sparo 2 mt per 5 mt, su wikipedia non si dice) tutta d’oro incastonata da tantissime pietre preziose. Ma l’energia mica veniva da quella… l’energia che confluiva dalle mie mani era attirata alla tomba del santo che si trovava dietro alla pala, quindi il turista era attratto da quel luccicare (proprio bello sì) mentre il vero tesoro stava dietro…

Peccato non sia stato possibile sostare in pace e silenzio. Troppa fretta ci accompagna costantemente, ed essendo con altre persone, ho dovuto proseguire rapidamente. Nel cammino verso l’uscita ero in fase di gratitudine acuta 😀 gratitudine per avermi concesso l’opportunità di essere QUI ed ORA, ovvero lì e in quel momento, nonché l’opportunità di sentire quelle energie che spero possa condividere con voi e con tutti..

Uscita dalla basilica mi sentivo leggera, contenta, di una contentezza da film… come ad avere le stelline che ti girano intorno alla testa per la felicità, di che cosa poi non so!

Un esempio di debito karmico?

Vorrei raccontare di un fatto che mi è successo e che penso si ricolleghi in qualche modo al karma e a come funzioni… chiedo anche conferma a voi per capirne le evoluzioni..

Gli eventi: circa un mese fa il mio compagno (non italiano) mi dice che la sua mamma ci verrà a visitare, prima volta in assoluto che esce dal suo paese, nonchè prima volta che prende l’aereo, nonchè prima volta che visita il figlio. Immaginate l’emozione del mio compagno, quasi gli mancava la coda tutta scodinzolante per la gioia!

Gli chiedo che intende fare, e propongo di andare a visitare dei posti che non abbiamo mai visto, e che mi interessano. MI. Lui invece vuole portarla nella classica Venezia che abbiamo visitato innumerevoli volte in tutte le salse. E lì insorgo, obietto, insomma mi metto di traverso e arrivo a dirgli “vai tu, io non vengo!”. Tiè, con fare molto bimba-rompina-antipatica.

Giorni dopo, mi esce la voglia di comprare dei biglietti per la Scala di Milano. Ho scoperto infatti che andare a vedere Verdi o altre sinfonie non costa l’espianto di un rene, anzi. Se volete questo è il sito, si paga con carta di credito e sembra semplice e facile da usare. Però non fate come la sottoscritta, che in balia della gioia ha in 15 minuti acquistato biglietti per 3 eventi diversi.

E qui, in questo momento, credo sia avvenuto quel qualcosa di karmico che mi ha fatto ripagare in qualche modo la mia reazione fanciullesca-indispettita di qualche giorno prima.

Propongo al mio compagno di portare la mamma alla Scala, quindi ben pensando di allontanare l’idea Venezia. La Scala, caspita, una bellezza tutta italiana, poi la musica di Vivaldi col le 4 stagioni… e lui accetta coivolto! Contentissima, compro.

………
Giorni dopo, mi accorgo che questo evento non avviene alla scala, bensì ……..

………….. indovinate dove?

Non ci vuole molta immaginazione, nè posso ostentare molta suspance perchè in effetti la città era la tanto rifiutata Venezia!

Lì per lì ho visto viola, ho cercato di cancellare l’evento, il rimborso dei biglietti, ma niente.

Ora mi fa ridere, davvero…. perchè è stato come auto-punirmi inconsapevolmente, tant’è vero che non solo siamo andati a Venezia ma mi sono pure presa un giorno di ferie per questo (cosa che aberravo al solo pensiero)!

Ora ripensandoci con calma e introspezione, credo sia successo qualcosa di karmico, perchè non penso che mi sono imbattuta “casualmente” a comprare quei biglietti per un evento che doveva tenersi proprio in quella città ed in quel specifico giorno! Addirittura sono venuta a pensare a “qualcuno” / “qualcosa” che ha seguito la situazione e mi abbia in qualche modo portata all’errore, o tale, per imparare una paio di lezioni:

  1. sull’esistenza del karma e i suoi effetti
  2. non pensare sempre e prima di tutto a me stessa, egoisticamente

Cosa ne pensate?

Poi il fine settimana (appena passato) è andato benissimo: ho visto il concerto a Venezia con l’acqua alta (una fotina qui sotto per mostrare com’era)! Cosa per me nuova, visitato la basilica di San Marco che non avevo mai visto (bellissima…. tutta d’oro, conferma che in Italia ci sono innumerevoli meraviglie indescrivibili…) e sentito forti vibrazioni vicino alla tomba del Santo! Ma di questo spero ne parlerò più avanti…

 

 

Alcol ed energia interiore.. effetti opposti!

Quando settimana scorsa ho scritto “TU SEI QUELLO CHE MANGI” ho dimenticato di scrivere “E QUELLO CHE BEVI!!”

Per un po’ di giorni ho pensato sarebbe stato utile condividere queste informazioni che scrivo ora, ma… non sono cose carine da scrivere, nè da rivivere.. Niente di ecclatante, sia chiaro, ma visto il percorso che sto facendo e le cose di cui mi faccio porta bandiera, ci sta un po’ di autocritica..

Torno a parlare del nostro corpo fisico, dell’importanza nel trattarlo bene  e prenderci cura di noi stessi. E’ un pò il leit-motiv dell’ultimo mese/mese e mezzo.

Io mi rendo conto che ho cambiato vita, quasi radicalmente. Un po’ l’età, un po’ il cambio di vita da un paese all’altro, un po’ il nuovo percorso interiore che ho intrapreso da 2 anni a questa parte.. il tutto molto lentamente..

Prima ero una giooovane, uscivo, ballavo, bevevo, bevevo, ehm … bevevo. Talmente tanto che non me ne rendevo conto. E stando in un paese (l’Irlanda) dove essere ubriachi è praticamente all’ordine del giorno nonchè un fatto di cui essere orgogliosi, si capisce bene che stavo anche bene con me stessa.

Tornata in Italia, non dico che sono diventata astemia ma… una ripulita al mio corpo, anche se molto gradualmente, l’ho fatta.

Da che bevevo ogni giorno (non da buttarsi via, s’intende), ora non bevo niente, al massimo un buon vino quando si mangia davvero bene, o una birra o cocktail al pub.

Tranne 3 settimane fa.

Sono uscita con amici, e la serata è stata molto piacevole. Di quelle serate che non ti passa per la testa niente se non che il tempo è piacevole e … ti va di godertela, e qui l’italiano non si presta bene…. la parola inglese ENJOY è molto più poetica. E me la sono “enjoiata” alla grande, tant’è che mi sono presa una sbronza da capogiro.

Gli effetti sono stati a dir poco devastanti…

Tralasciamo il giorno dopo, che dovevo pure studiare e mi rimbombava tutto …. quando riuscivo a stare dritta in piedi…

Ho sperimentato su me stessa infatti gli effetti di UNA unica serata da leoni… (e qui ci sta la battuta “la mattina da ……”)

Praticamente per 2 settimane sono stata giù a livello di energiail mio corpo ne ha risentito, mi sentivo stanca, debole, ho sofferto di stipsi, cosa strana visto che seguo una dieta a base di frutta e verdura. All’incontro di Reiki nel quale facciamo scambi di energia, mi hanno trovata svuotata energeticamente….

Insomma, tutto l’opposto di quello che dovrebbe essere! Quindi in definitiva… Alcol ed energia interiore hanno decisamente effetti opposti: se l’alcol ti fa star bene (sul momento), a livello interiore l’energia interiore ne risente, diminuisce e gli effetti negativi si faranno sentire a lungo… A me ci sono volute 2 settimane per ripulire il mio corpo da quegli effetti malsani!