VIDEO: fede, Dio, alieni, e altro …

Riporto con piacere un video creato da una ragazza molto ben informata e sveglia. Prendete mezz’ora del vostro tempo e dedicatelo ad ascoltare le ricerche svolte da Sara Gamberoni Neroni. Tra l’altro, youtube le ha chiuso il canale settimana scorsa… chissà, forse perchè diceva cose scomode? Diffondetelo, se ritenete necessario.

A seguire la sua spiegazione del video: 

Durante questa serie abbiamo avuto un solo scopo: iniziare ad eliminare le divisioni e le dicotomie arbitrarie che sono state inserite nel nostro immaginario, riportando in luce l’unico, vero significato originario che sottende tutte queste diverse branche dell’esperienza e della ricerca umana. E per farlo abbiamo dovuto dapprima rompere in due le stesse categorie uniche: la religione e la fede, prima di tutte; la religione è sempre stata legata al concetto di fede, ma come abbiamo visto era in principio una parola che indicava i diversi rituali riservati al servizio degli dei alieni, che non erano affatto Dio. Ed ecco la seconda categoria unica che abbiamo dovuto sezionare, Dio, ottenendo ben tre diversi elementi, erroneamente sovrapposti nella narrazione che ci hanno fatto: ci sono l’Uno- il vero Dio, il corpo di beatitudine della fisica quantistica- e poi ci sono l’Assoluto, o Altissimo, il formatore del mondo spirituale, ed il Demiurgo, il formatore del mondo fisico. Queste ultime due entità si sono sovrapposte alla prima, rubandone gli epiteti e pretendendo dal popolo di essere onorati con sacrifici umani, il cui sangue gli è prezioso per via della compatibilità genetica. Per fortuna questo periodo storico durato millenni sembra finire, solo sulla superficie, ad opera di un personaggio dal carisma unico, ma dal messaggio tutt’altro che unico, bensì mutuato dall’ermetismo egizio: Gesù Cristo decide di compiere per ultimo questo rito di sangue, e di sacrificare se stesso perché smettessimo di operare sacrifici e ci sentissimo espiati una volta per tutte. Quello che ne è venuto fuori è, però, la religione cristiana, paradossalmente proprio un culto intriso di senso di colpa, in cui ancora vengono accese offerte di incenso a questi déi che ne amano l’odore. Ma non finisce lì: dopo essersi sacrificato, Gesù risorge con prodigio, per dimostrare a tutti l’illusorietà della morte, e, ancora una volta, della realtà visibile, che aveva cercato di mettere in dubbio numerose volte, camminando sull’acqua e trasformando i cibi e le bevande. Nasce il termine “miracolo”, una parola nuova per indicare una pratica vecchia come il mondo: la magia. E una nuova contrapposizione tra due cose identiche tra loro viene creata. Così, d’ora in avanti, i cristiani lotteranno contro i maghi, credendo di essere diversi.Il Popolo Maya, che vedremo in questo video, contiene un intero compendio di mirabolanti imprese dei progenitori: i due fratelli Hunapù e Ixbalanquè un giorno si recarono addirittura nell’impero sotterraneo di Xibalbà, dove viveva una popolazione crudele e ostile all’uomo, e lì, per dimostrare il proprio potere, si auto-sacrificarono e smembrarono, per poi risuscitare. Questo Popolo donava agli dèi i cuori umani bruciati, perché questi ultimi potessero annusarli. Eppure conoscevano lo stesso messaggio portato da Gesù Cristo, conoscevano il segreto dualismo che formava la realtà, e operavano miracoli, si sacrificavano e resuscitavano, come Cristo.Da questi esempi impariamo molte cose: la prima è che le dicotomie, come quella tra magia e miracolo, scompaiono quando ci leviamo gli occhiali del frame, dell’inquadratura storica, culturale e religiosa. Ed appare un’altra verità: quella dell’energia che forma la materia. Qui entra in gioco la fisica quantistica, a spiegare tutto.Ma restano ancora tanti punti di domanda. Che cos’è, quindi, la preghiera? Quando preghiamo, a chi ci stiamo rivolgendo? La risposta è sorprendente, e passa per la ridefinizione totale del concetto di realtà. Con noi a parlarne, i grandi scienziati del ‘900, un grande mago italiano ed un famoso etnologo, corroborati dall’esperienza del fumettista, mago e contattista Grant Morrison, la mente dietro la creazione del film The Matrix.

Manifesto I miei desideri

L’inverno scorso ho ricevuto una “brutta” notizia: dovevo lasciare il mio appartamento dove ho vissuto negli ultimi 5 anni! Ok, prendo la palla al volo e concordo con questa opportunità che l’universo mi manda per cambiare, in qualche modo, vita.

2 anni fa ho fatto un corso. Non credo sia molto conosciuto, e forse il nome può dare fraintendimenti, in giro per internet si trova di tutto… Psicodinamica. In poche parole, educare la propria mente, e portarla a fare ciò che tu vuoi realmente, non lasciare che il cavallo pazzo (la mente) vada avanti così come l’ho abituata per 40 anni!

Ebbene, uno dei principi cardine che mi sono stati insegnati è di ripetere il desiderio per 21 giorni. Niente di nuovo, eh?

Ma al desiderio, quando lo pensi, devi aggiungerci l’EMOZIONE che ti porta il raggiungimento di quel desiderio. Cosa provi? Come ti senti? Euforico? Gioioso? Felice? Ecco… vediti così, sentiti così, e il futuro si anticipa… insomma lo richiami più in fretta.

E allora ho cominciato a cercare casa.  E mi vedevo che quando entravo nella casa… dicevo, sì è questa! senza esitazioni… contemporaneamente ho fatto una lunga lista dei “must have” che doveva avere, e sono stata mooolto esigente. La lista era molto precisa, aveva anche la data di entrata nel nuovo appartamento.

Ora, sarà che sono poco allenata ad allenare la mia mente, sarà che l’Universo ci ha messo I suoi tempi, sarà che nel subconscio io pensavo di metterci 3 mesi (ops!) … insomma, entro la data stabilita ho trovato una supercasa che ogni giorno che entro, mi sveglio e vivo, ringrazio tutti I santi del firmamento! Non è stata una passeggiata, lo ammetto, ho passato 3 mesi cercando, ed ogni volta non era quella giusta. Ma sapevo che arrivava, e continuavo a visualizzarmi con quella visione: che entravo e dicevo: si è lei, con la felicità nel cuore!

La tecnica è chiara: sii chiaro con cio’ che desideri, senti le emozioni che proverai all’ottenimento, e questo si manifesterà velocemente. Fallo tutti I giorni, ringrazia già per averlo ottenuto. E questo si manifesterà. Ovvio, in base al desiderio, diamo tempo all’Universo di preparare la strada… e se è per il mio massimo bene, questo arriverà, e anche in anticipo. Come la mia nuova casa, arrivata con una settimana di anticipo rispetto alla data che avevo richiesto! E con molto, ma molto di più di quello che avevo messo sulla lista…. L’Universo, il nostro Padre Creatore, è così … ci ama e vuole solo il meglio per noi, e se noi capiamo come rapportarci a lui, è più semplice la vita.

Ultima cosa: ho un audio libro che parla di queste tecniche, chi le volesse mi scriva a acqu2012@gmail.com.