Cerchi l’amore

Come se una goccia d’acqua, chiedesse il mare…

Come se una pianta, chiedesse della terra…

Il fatto stesso di non ricordarsi della tua natura, del tuo essere, della tua costituzione non fisica, ti fa stare male…

Comprendi, a livello profondo, che esternamente a volte non senti, fai fatica…

Non senti quello che sei realmente, ovvero amore…

Chiedi amore?

Cerca dentro!

Chi cerca trova, e non è mai stato così facile da cercare… perché è dentro di te, barattolino di nutella 😉

Tu sei la nutella, tu sei quei cuori attivi, tu sei quella forza immateriale e potente che non si vede se non con il cuore!

Difficile da ricordare? Forse.

Abbracciati spesso.

Manda energia e amore nella forma più elevata che conosci alle tue cellule, ai tuoi muscoli, alle tua ossa, alla tua mente, ai tuoi organi, ai tuoi piedi, alle tue gambe, braccia, mani.

Ringraziali spesso.

Attraverso di loro puoi espletare il tuo compito in questo momento.

Vivere…

Ringrazia il tuo sorriso. Il tuo cuore. I tuoi occhi. Le tue lacrime.

Apprezzali come se fossero un bimbo da curare, un cucciolo di animale che necessita di latte, coccole e amore.

Tu sei quel cucciolo, tu sei quell’amore.

Ricordati.

Ricordati delle magie che puoi compiere allorquando SEI l’amore.

Tutto accade.

Facilmente.

E gioia e leggerezza diventano tuoi amici fedeli…

Questo è il tuo POTERE.

Ricordati del caso Amicizia. I Fratelli delle Stelle se ne sono dovuti andare proprio quando l’amore ha cominciato a scarseggiare tra i loro amici terrestri.

Perché L’AMORE È VITA, è ossigeno, non possiamo farne a meno… impossibile…

Fluisci, vivi l’amore, sentiti amore, TU SEI AMORE!!!!!

E sentendolo, vivendolo, mostrandolo anche e soprattutto dove manca, sani, guarisci, cresci e trasformi.

In una danza musicante cosmica con il tutto, che è in te, che si manifesta dentro e fuori, in ogni tempo, in ogni dimensione, in ogni realtà, in tutte le tue cellule, in tutto il tuo essere.

E abbondantemente, così come realmente sei, vivrai, nel tuo potere…

Noi siamo delle Galassie…

Una meditazione profonda (*).

Uno stato d’essere completo. Assorto. Diretto con la Fonte.

Sento:

“Ogni persona è una GALASSIA, il cui cuore rappresenta il SOLE, e tutti i chakra il resto dei pianeti”.

Ohibò, che mi passa per la mente, penso dopo che sono uscita da questo viaggio intenso?

Ma sono meravigliata ed estasiata da questo pensiero…

Passano i giorni, su un sito vedo il libro “Telos 3 – I protocolli della Quinta Dimensione” che ho letto 2 o 3 anni fa. Sono andata a riprenderlo come attratta da questo libro.

Leggo:

“Il primo passo (verso la Quinta Dimensione) è quello di imparare a chiedere a voi stessi chi siete e quale sia il vostro sistema di credenze, ma non dall’insicurezza dell’ego o dalla mente più bassa. ….. Solamente se la domanda è stata posta seriamente e sinceramente, la risposta arriverà”.

I giorni successivi sono stati giorni di perdita di fiducia in quanto la risposta, che mi era già arrivata in precedenza, non fluiva alla mente.

Ma il punto non è tanto scoprire chi siamo, ma piuttosto… perchè ti devi sfracellare la mente dietro a discorsi elucubratori mentali inutili?

Cosa è importante? Sapere? O essere? E se la tua risposta è la seconda, quanto perde importanza la domanda di partenza? Chi o cosa sono non importa. Darmi un nome, una forma, un limite, è solo una perdita di tempo ed energia.

Ancora dei giorni. Una delle tante anime già in Quinta Dimensione che condividono la loro esistenza qui in questo momento e collaborano affinchè l’Ascensione del Pianeta avvenga quanto prima, conferma la visione avuta:

“You are the Galaxy. You are the Milky Way. You are the Costellations” dice Eldora nel suo post su Facebook che condivido, e che consiglio a chiunque di seguire. Insomma, ogni dubbio cessa di esistere.

Gratitudine nell’essere. Nel vivere questa esperienza fisica di Ascensione.

(*) la meditazione profonda è partita con la Preghiera del Cuore che descrivo qui. Consigliatissima.

Il ritorno del passato

Dal 10 al 12 settembre il nostro amato pianeta Terra riceve le energie in moto retrogrado di ben 7 pianeti: Plutone, Saturno, Giove, Nettuno, Chirone, Urano e Marte. Quest’ultimo ha il suo moto retrogrado ogni 2 anni, quindi abbastanza raramente.

Ok, grazie cari amici pianeti … ora capisco perché tutte queste sensazioni che avevo pensato fossero risolte… tutte queste persone che dal passato ritornano a ripresentarsi e mi portano a quei momenti e mi caricano il presente con le vecchie emozioni.. ansia, paura, tristezza, inaccuratezza, piccolezza … insomma tutte cose che non pensavo fossero ancora presenti.

Grazie.

Perché ieri, oggi e domani potrebbero sembrare delle giornate stonate, difficili, dolorose.

Potrebbero sembrare esteriormente, per la mente, e per queste sensazioni dolorose che continuano a fluire.

E allora fluite…. Fatevi vedere…. Vi guardo…. Vi lascio andare….

Come il seme in fase di crescita, come il bruco che si sta trasformando, sento il dolore e la fatica della trasformazione.

Sento e accetto.

Osservo.

Una volta giudicavo tutte queste emozioni negative con lo stesso peso che porta la parola stessa n-e-g-a-t-i-v-i-t-à. Ci stavo male, e facevo le contorsioni da circo con tutte le mie conoscenze di elaborazione energetica acquisite negli anni: salvia bianca, balli sacri, preghiere, mantra, mudra, ritiri col pendolo, invocazioni, visualizzazioni, viaggi eterici, e chi più ne ha più ne metta.

Poi invece scopri con gli anni che queste faccende tornano a fare capolino per rimetterti in pista, quasi dicendo: dai vediamo come sei brava ora, visto che sei stata capace di lasciarci andare.

E ovviamente all’inizio ci rimani di m…. melkisedek, ecco (ormai cerco di portare parole nuove alle vecchie imprecazioni!), ma poi ti rendi conto che queste emozioni, queste persone, queste situazioni che paiono agli occhi esterni come delle afflizioni continue e pressanti, sono in realtà i tuoi maestri. Coloro che ti insegnano che stare qua significa anche stare con quelle situazioni o persone ma BENE. Bene nel senso, vediamo se riesco a spiegare a parole queste sensazioni: ci sta, il mio essere fisico accoglie nell’unità globale anche voi emozioni e sensazioni del passato, che è un tutto con il mio essere presente, e che risiede nella pienezza intera yin-yang di completezza.

Sono stata spiegata? 😛

Visto che fa figo e markettaro, le keywords o gli hashtags potrebbero essere:

Accogliere. Accettare. Gratitudine. Cuore.

E via che si va, si vola alto, e i pesi del passato si alleggeriscono perché li riconosciamo e li accettiamo con amore, per quello che sono oggi (maestri) e non per quello che sono stati (sofferenze).