Solo tu puoi fermare la tua crescita

Avendo compreso l’importanza del pensiero creativo, avendo compreso l’importanza dello stare nel qui e ora, e tante altre piccole ma fondamentali lezioni che si ripetono ormai da anni in libri, conversazioni, corsi, etc…

Sono arrivata a comprendere che se vado avanti o meno nel mio piccolo percorso di crescita interiore dipende solo da me.

Se sono qui, in questa situzione ora, lo devo alle mie passate scelte, azioni, parole espresse, pensieri fatti.

Non centrano I pianeti, le altre persone, la sfiga o quello che ho mangiato.

Tutte balle, che eventualmente mi racconto per non assumermi la responsabilità.

Responsabilità…. questa parola OVER USED (utilizzata troppo) ma difficilmente compresa e adottata nella propria vita.

Cosa ero / facevo / pensavo 6 mesi fa? Ecco, la risposta di quei 180 giorni addietro me la ritrovo ora qui. Che mi piaccia o no. Sono nello stesso punto? Con le stesse difficoltà? Campanello d’allarme… a meno che non mi stia bene la situazione così come si presenta.

Qualcosa è cambiato in meglio? Applausi da tutti I cori angelici! WELL DONE! Ottimo lavoro! Vai Avanti! Ringrazia ogni giorno per quello che hai ottenuto col duro lavoro che te – SOLO TE (e I cori angelici 🙂 )- sai di aver compiuto!

Questo è un reminder che ogni singolo giorno, ogni singolo momento, impostiamo il nostro futuro in base a quello che siamo / facciamo / diciamo / pensiamo nel momento presente.

E’ poi quello che esplica la famosa LEGGE DELL’ATTRAZIONE, ma un conto è leggere cosa sia, un conto è usarla a proprio vantaggio, anche (e forse soprattutto) quando ti si presenta qualcosa che non avresti voluto (vedi: possibilità ENORME di crescita interiore!).

Quindi, solo TU e nessun altro può fermarti dal raggiungere I tuoi sogni, la tua felicità, la tua pienezza di vita. NESSUN ALTRO! No I genitori, no il passato, TU hai un ENORME POTERE.

Non dice Gesù “CHIEDETE E VI SARA’ DATO? BUSSATE E VI SARA’ APERTO?” A spallate queste porte, da prendere! Con volontà! Forza! Gioia! Sempre!

Altrimenti… rimani nel tepore della lamentela e del disagio continuo e costante, che dilaga a macchia d’olio ….

Essere Divino (altro gentle reminder… perchè siamo tutti esseri divini), non perdere altro tempo: costruisci, mattone su mattone, la vita che vuoi, considerando ogni singolo segmento della tua vita… Dal momento in cui ti svegli, alla colazione, al percorso verso il lavoro, al pranzo, agli incontri di lavoro e con gli amici e la famiglia … Incomincia adesso con gratitudine e positività. Immagina, per ogni segmento, quello che desideri. E questo arriverà, anche se fra 6 mesi…

E’ tutto molto semplice, se vuoi, puoi.

Video: buoni propositi per il 2019

… per la serie, non si è mai troppo tardi per … 😉

Grazie di esistere

E’ una grande benedizione questa, quella di ringraziare di esistere. Per questo la famosa canzone di Eros Ramazzotti ha avuto così tanto successo a suo tempo?

E allora….

Grazie di esistere a tutte le persone che nella mia vita mi hanno fatto male. Al momento non capivo, ma mi servivate per andare oltre alle mie innumerevoli ombre.

Grazie di esistere a tutte le persone a cui ho fatto male. Dovevo affrontare le mie colpe, e andare oltre attraverso il perdono, che vi chiedo. Anche se solo a livello animico, so che funziona.

Grazie di esistere a tutti coloro che mi amano e mi hanno amata, dalla mia famiglia, ai miei compagni, ai miei amici, agli animali. Con non raramente incomprensioni e difficoltà abbiamo dato vita all’amore che il Creatore ci dona continuamente.

Grazie di esistere a tutte le entità spirituali che esistono e mi aiutano da sempre, anche se non ne ero consapevole. Solo grazie a voi sono quello che sono oggi. E anche grazie a tutte le persone appena citate.

Grazie di esistere ai miei colleghi e colleghe, soprattutto quelli più difficili da gestire. Senza di loro, non avrei tirato fuori il peggio che era in me. Non sarei stata in grado di diventare consapevole su svariate difficoltà che vivevo.

Gli specchi sono tanti, noi viviamo così, le ombre si fanno palesi attraverso gli altri. anche Freud lo diceva.

Cosa non mi piace di una persona? Perchè mi ha dato fastidio? E’ possibile che quella cosa fastidiosa appartenga a me? Questo mi devo chiedere ogni volta.. Analizzare e comprendere… quindi accettare che sono io che mostro fuori, attraverso qualcun altro, una parte di me che non sono in grado di vedere. Basta anche la cassiera del supermercato, non deve per forza essere una persona ben conosciuta…

Me ne accorgo quando un certo atteggiamento che prima mi urtava, ora non da lo stesso risultato. Crescita raggiunta, anche se solo piccola, infinitesimale.

E sono ancora tante le interazioni con persone che mi scatenano frustrazioni e fastidi, domande e dubbi… E questo è crescita, interiore, profonda, che voglio continuare.

E allora grazie a me, alla mia anima, che ha deciso di incarnarsi qui e ora e di farmi affrontare così tante grandi e piccole sfide quotidiane e di vita, nel tentative di viverle con la serenità e l’amore che solo il Creatore sa di darci.

E grazie al Creatore, senza il quale, non sarei qui, a condividere  questi piccoli pensieri in giro per il web…

Me ne accorgo