Linkedin e Twitter cosa sono e come si usano

Qualcuno potrebbe chiederselo, e allora eccomi a scrivere 2 righe sull’argomento.

Innanzitutto, sono entrambi dei Social Network, sono entrambi gratuiti, facili da usare, divertenti e soprattutto utili.

LINKEDIN è un Facebook professionale, dove inserisci tutte le tue informazioni relative a esperienze professionali ed educative, inserisci una tua foto e pubblichi tutto online. Chiunque può vedere queste informazioni.  E’ come avere un curriculum vitae online, solo che ha un formato standard (quello di Linkedin) e lo possono visionare agenzie di recruiting o anche aziende che stanno alla ricerca di un possibile candidato. Quindi è molto importante averlo ed averlo ben tenuto ed aggiornato!

TWITTER è un modo di comunicare e condividere informazioni con il web molto originale, nel senso che tu hai 160 caratteri per comunicare una determinata notizia o fatto, puoi allegare link o foto. Puoi comunicare qualsiasi cosa, anche che stai andando al bar, ma se comunichi qualcosa di rilevante per la rete, allora vedrai che nuove persone ti aggiungeranno al loro Twitter. Infatti, tu puoi scegliere che informazioni e argomenti vedere selezionando le persone da seguire, che saranno poi quelle che vedrai leggendo le notizie (saranno le loro notizie). Puoi rispondere ad un tweet (=notizia), lo puoi retwittare (inoltrare alla rete), o semplicemente seguirlo e selezionarlo come favorito. E’ un modo molto veloce per trovare notizie relative ad un argomento particolare. Come lo riconosco? Dalle 3/4 righe di presentazione di ogni utente, dove ognuno si presenta e dice cosa fa, cosa gli piace, cosa cerca… non esiste uno standard, vale la regola BE YOURSELF!

Quanto è importante gestire i social network nella ricerca di un lavoro?

Tanto. Sempre di più. A tal proposito, riporto uno studio (vedi qui) condotto da Mashable.com che è un sito americano che segue tutto ciò che succede online, per cui qualsiasi cosa vogliate conoscere andate là, ve lo consiglio proprio perché sanno fare bene il loro lavoro.

Anche se questo studio sarà stato condotto su aziende americane e quindi sul mercato americano, a mio parere vale e varrà sempre di più anche per il mercato italiano.

Analizzandolo bene si evince che

  • Oltre il 90% degli addetti alla ricerca del personale utilizza i social network per un iniziale scrutinio di un potenziale candidato
  • Facebook è il più scrutinato, seguito da Twitter e Linkedin
  • Si controllano i social network non appena si riceve la candidatura (e non dopo aver fatto il colloquio…)

I motivi per cui un candidato viene scartato avendo visto il profilo sui social network:

  • Ha mentito sulle sue qualifiche (occhio a quello che scrivete su Linkedin…)
  • Ha postato foto o commenti inappropriati
  • Ha postato commenti negativi sul vecchio datore di lavoro
  • Ha postato contenuti (foto/video) mentre usa droghe o alcool

Viceversa, cosa ha colpito positivamente:

  • La personalità
  • Le qualifiche professionali
  • Creatività
  • Referenze spontanee (su Linkedin)

Conclusione: liberi di usare i social network, ma con un attimo di riguardo a tutto ciò che postate anche in vista di una possibile ricerca di lavoro!