Mandare luce a chi è in difficoltà

Mi è successa una coincidenza particolare in vacanza, che infine mi ha insegnato una cosa che ci tenevo a condividere.

Aereo. Primissima fila, quella davanti alle hostess. Io da una parte, la mia amica dall’altra. C’erano, 2 ragazzi, uomo e donna, verso il centro, e chiedo a lui, se potevo sedermi al centro per stare vicino alla mia amica, mentre lui si sarebbe messo al finestrino, che solitamente è il più ambito.

Mi guarda, e con fare arrogante mi risponde: “no, anche perchè quello è scomodo!”. In effetti, per lui che era alto non era il miglior posto, ma perchè rispondermi cosi?

Io, sorpresa dalla risposta secca, per nulla cortese, mi scuso e mi siedo.

I 2 erano una coppia, e .. particolare. Molto eccentrici, pieni di gadget costosi. Lei a un certo punto si è messa a fare le unghie, e nonostante le hostess le avessero detto che non si poteva in quanto qualcuno poteva non apprezzare l’odore dello smalto, quella ha continuato. Insomma, per niente simpatica.

Al ritorno, c’erano anche loro in fila, stesso aereo, e mica era un volo charter. La mia amica mi prende in giro, “guarda i tuoi amici.. vediamo se capiti ancora vicina a loro!”. Mi siedo, dietro, ma a un certo punto, prima di decollare, la hostess si avvicina a me e mi chiede se mi posso spostare per far stare vicina una nonna a una figlia con bimbo. E dove mi siedo? Stesso posto dell’andata, vicino alla coppia!

Che coincidenza strana, mi dico…

Non ci penso, mi metto le cuffiette e ascolto musica rilassante, musica sacra, ne ho tanta nel mio cellulare.

Verso la fine del viaggio, mi viene sete, gola secca, e mi prendo una caramella al miele.

Sento una vocina: dagliela anche a lei.

Eh?

Ma anche no! Penso… sempre tutta boriosa quella..

Ripete: daglila anche a lei. E penso: ma sì.. tanto rifiuta!

E allora tolgo le cuffiette, la guardo, le sorrido, e le chiedo se vuole una caramella. Beh, ha accettato, ha sorriso, e i suoi occhi sono diventati due cuori.

A scendere dall’aereo, lui mi ha fatto passare, cosa che non ha invece fatto all’andata.

Insomma… la morale che questo fatto mi ha insegnato è che BISOGNA DARE E FARE DEL BENE soprattutto a quelle persone più antipatiche che incontriamo PERCHE’ SONO QUELLE CHE NE HANNO PIU’ BISOGNO!

Difatti se ci pensiamo, se noi siamo infelici, ce l’avremo col mondo intero, pure con gli estranei che ci chiedono un piccolo favore! Ed è quindi compito nostro, che siamo consapevoli di questo, di portare tanta luce e amore a tutte quelle persone che invece sono in difficoltà ed esprimono la loro sofferenza attraverso sgarbatezza, maleducazione, arroganza.

E’ dura, non dico questo. Ma quando lo si fa… ci si sente davvero bene.

E se leggete i testi dei Maestri, degli Angeli.. dicono che il nostro fare e dare del bene, incondizionatamente, ha un valore fortissimo per noi stessi e per il tutto! Il fare del bene, ci torna, ci torna moltiplicato all’infinito!

Sento che quel giorno ho piantato un piccolo semino di bene in quella coppia. E spero che frutterà tanto amore e bene ad effetto domino!

Buon weekend di Luce e Amore ❤ Andiamo a piantare semini di amore dovunque.. soprattutto nei cuori aridi.

Acquario2012

 

 

 

 

 

I Maestri e il Sentiero

Perdonatemi se torno nuovamente su questo tema.. ma ci sta come la giornata di sole di oggi che splende su Milano (e spero su tutte le vs città!).

puzzleStamattina ho ricomposto un puzzle, ho messo i pezzi assieme, e tutto partiva dall’inizio di questo mio burrascoso anno…

Forse non tutti sanno che a inizio anno ho perso il lavoro, in modo molto netto, e via a seguire un periodo di forte depressione. Ho perso il lavoro perchè ho mandato amore attraverso il terzo simbolo di Reiki verso quel lavoro. Si capisce il perchè del mio stato confusionale per tanto tempo, ma ora i pezzi di questo puzzle stanno cominciando a dare una forma reale e concreta a questa immagine del puzzle… sono un pò tarda, ma piano piano ci arrivo… ehehe

Mi sono accorta in questi giorni, come sto scrivendo, di avere tanto bisogno di riconnessionericonnettermi con i Maestri. Ho riletto un libro della Giuditta su di loro, e ieri ho ascoltato sempre lei che parlava del loro operato e dell’attività dei discepoli umani (es. H.P. Blavastky o Leadbeater e tanti altri) che hanno contribuito a diffondere informazioni fondamentali scrivendo dei libri, a fine 1800 ed inizio 1900 che ora come ora sono introvabili.

In una sua registrazione la Giuditta parla a più riprese di un libro che non si trova più in giro, non si stampa più, è introvabile quanto prezioso. Una perla del mare.

Sbigottita, scopro che il libro è “I Maestri ed il Sentiero” di Leadbeater. Lo stesso libro che, come descrivo in quel post di gennaio, mi fecero trovare casualmente… ancora mi ricordo io che vagavo in biblioteca e guardavo gli scaffali con i titoli e gli argomenti, e per caso sono arrivata alla sezione spiritualità, e per caso (sempre per caso) ho trovato il famigerato libro che aspettava di essere colto e letto…

Ora capisco. Ora finalmente il puzzle si sta ricomponendo di tutti i suoi pezzi. E gratitudinecapisco con meraviglia e gratitudine che i Maestri mi sono stati affianco fin dall’inizio di questo anno di passione e dolore. Sono poi stata io che mi sono fatta sviare dalle illusioni, ma questo è un argomento che devo ancora approfondire, ma ci sto arrivando e quando troverò una conclusione positiva ne scriverò. Spero a breve!

Comunque, non arrivi per caso a trovare un libro introvabile senza un motivo! In qualche modo lo sentivo che era un libro speciale, e per questo scrissi le parti che più mi avevano colpito e, guarda caso! oggi le ho ritrovate in un hard disk! Sempre guarda caso le avevo salvate (ho perso tutto il contenuto dei primi 6 mesi dell’anno con il mio computerino che è in assistenza da 3 mesi a fare le ragnatele.. con tutto il suo contenuto!) E sempre per caso questo contenuto importantissimo l’ho salvato non so quando non so perchè!

Non esiste il caso. Esistono loro. E li ringrazio di tutto cuore. Anzi di più…

Condivido il contenuto, così come lo avevo scritto allora, sperando che possa illuminare e portare luce a più persone possibili, se non ora anche fra 100 anni…

Maestri e il Sentiero

 

La Grande Invocazione: istruzioni per l’uso

E’ una preghiera universale, che va al di là delle religioni, delle razze, delle individualità.. Può essere considerato il Padre Nostro che ci hanno insegnato da piccini, da dire tutti i giorni al mattino e alla sera prima di coricarsi.

E’ mandare luce su tutti noi, sulla nostra bella terra, perchè è giusto e ne abbiamo bisogno.

E’ semplice, potente, e i Maestri ce la chiedono espressamente di recitare quanto più possiamo… A noi la scelta…

Io scelgo ancora una volta di divulgarla, condividerla, se potete e ve la sentite fatelo anche voi, stampatela e mettetela sul frigo, oppure scrivetela al prossimo biglietto di auguri sinceri che inviate ad una persona che amate.

E’ un mantra. E’ il modo corretto di chiedere, senza sbagliare, senza perdite d’intenti, loro ce l’hanno donata per il nostro bene massimo.

Si dice che abbia “il potere di modificare il modo di pensare dell’umanità, allontanando i pericoli della guerra ed affrettandone l’evoluzione spirituale” (Giuditta Dembech, “Sul Sentiero della Luce”).

E noi che abbia IL DONO più grande, ovvero il libero arbitrio, ora possiamo decidere che farne…

la grande invocazione