Bradipo spirituale?

Allora il fatto è questo. Quante volte imparo una cosa, la riconosco, e poi non la metto in pratica? Una tonnellata di volte… e ci metto giorni / settimane / mesi per fare questa cosa mia. per portare il cambiamento necessario in me.

Me ne sono resa conto con una bottiglia di plastica.

Una bottiglia di plastica? Spiego meglio.

Non sono una che fa parte di Greenpeace, ma fin da quando sono piccola sono cresciuta con la consapevolezza che il mio comportamento quotidiano inquini questo bellissimo mondo. Da piccola compravo le golia bianche che dicevano che avrebbero salvato gli orsi polari… vabbè… innocenza infantile..

Nella città in cui vivo in Svizzera non raccolgono la plastica, solo il PET, appunto le bottiglie di plastica. Il resto va a farsi biiiip…. per me è stata una delusione incredibile, anche perchè da sola produco una enorme quantità di plastica…

Che centra con la crescita spirituale sto discorso?

Ho ricevuto l’informazione che solo il PET si ricicla. Passano I giorni / settimane / mesi e cosa compro? Bottiglie di plastica non PET! Quindi non riciclabili!

E ho quindi ricollegato la mia lentezza nel mettere in pratica quello che apprendo a livello spirituale con questo esempio.

Bradipo! Bradipa!

Ma si, mettiamola sul ridere. Diamoci tempo. Accetiamoci come siamo. Sbagliamo, siamo lenti, ma va bene così. Coi miei tempi, arriverò a comprare solo bottiglie PET. Coi miei tempi arriverò a ESSERE quello che desidero, in tutto e per tutto, al 100%, a 360 gradi.

Fino ad allora, ritenterò, senza cadere nello sconforto per aver realizzato di non essere capace, in un preciso momento della mia vita. Se non sono in grado ora, lo sarò. Basta volerlo. Sono lenta? E chi mi corre dietro?

La mia anima ha deciso di incarnarsi in un essere fisico lento? Caspita, che pazienza che deve sperimentare… ahahah, ma lo ha deciso lei!

Sto imparando ad avere compassione di me. Credo che ci stia lavorando da un annetto ormai…. da quando mi sono usciti tutti I miei limiti, lì alla luce del sole, dove non potevo nasconderli, dove non potevo semplicemente rifletterli sugli altri. Accettare quello che sono, anche se voglio il cambiamento. Lo so, è un concetto difficile, ma sento che è quello che voglio. Plasmare il mio essere, nell’accettazione. Io ho fiducia, poi il Creatore, lo so , compie sempre, ogni giorno, costantemente, miracoli. E io voglio partecipare attivamente a questi miracoli.

Video: buoni propositi per il 2019

… per la serie, non si è mai troppo tardi per … 😉

Grazie di esistere

E’ una grande benedizione questa, quella di ringraziare di esistere. Per questo la famosa canzone di Eros Ramazzotti ha avuto così tanto successo a suo tempo?

E allora….

Grazie di esistere a tutte le persone che nella mia vita mi hanno fatto male. Al momento non capivo, ma mi servivate per andare oltre alle mie innumerevoli ombre.

Grazie di esistere a tutte le persone a cui ho fatto male. Dovevo affrontare le mie colpe, e andare oltre attraverso il perdono, che vi chiedo. Anche se solo a livello animico, so che funziona.

Grazie di esistere a tutti coloro che mi amano e mi hanno amata, dalla mia famiglia, ai miei compagni, ai miei amici, agli animali. Con non raramente incomprensioni e difficoltà abbiamo dato vita all’amore che il Creatore ci dona continuamente.

Grazie di esistere a tutte le entità spirituali che esistono e mi aiutano da sempre, anche se non ne ero consapevole. Solo grazie a voi sono quello che sono oggi. E anche grazie a tutte le persone appena citate.

Grazie di esistere ai miei colleghi e colleghe, soprattutto quelli più difficili da gestire. Senza di loro, non avrei tirato fuori il peggio che era in me. Non sarei stata in grado di diventare consapevole su svariate difficoltà che vivevo.

Gli specchi sono tanti, noi viviamo così, le ombre si fanno palesi attraverso gli altri. anche Freud lo diceva.

Cosa non mi piace di una persona? Perchè mi ha dato fastidio? E’ possibile che quella cosa fastidiosa appartenga a me? Questo mi devo chiedere ogni volta.. Analizzare e comprendere… quindi accettare che sono io che mostro fuori, attraverso qualcun altro, una parte di me che non sono in grado di vedere. Basta anche la cassiera del supermercato, non deve per forza essere una persona ben conosciuta…

Me ne accorgo quando un certo atteggiamento che prima mi urtava, ora non da lo stesso risultato. Crescita raggiunta, anche se solo piccola, infinitesimale.

E sono ancora tante le interazioni con persone che mi scatenano frustrazioni e fastidi, domande e dubbi… E questo è crescita, interiore, profonda, che voglio continuare.

E allora grazie a me, alla mia anima, che ha deciso di incarnarsi qui e ora e di farmi affrontare così tante grandi e piccole sfide quotidiane e di vita, nel tentative di viverle con la serenità e l’amore che solo il Creatore sa di darci.

E grazie al Creatore, senza il quale, non sarei qui, a condividere  questi piccoli pensieri in giro per il web…

Me ne accorgo