Tu sei quello che mangi

Conoscete questo detto? Io sono convinta che sia proprio così.. e mai come oggi dobbiamo stare attenti, sì proprio attenti, a ciò che portiamo dentro al nostro corpo.

Non è solo una questione etica, ambientalista o sociale.

No.

Anche qui, come in tutti i discorsi a tema spirituale/mistico/immateriale, non si può vedere il grigio, c’è solo il bianco o il nero. O ci credi, o non ci credi. Punto.

Per cui se crediamo che siamo fatti di energia, che la terra sia energia, il cielo energia, l’universo energia, etc. etc. etc. dobbiamo anche constatare che quello che portiamo dentro attraverso cibo, acqua e aria è energia. E come tale questa energia può essere positiva o negativa.

Ora, domanda: come sarà l’energia della carne di un animale che ha sofferto per tutta la sua breve vita? O l’energia delle uova di una gallina che non riesce neanche ha voltarsi dentro la sua gabbia? E il maiale rinchiuso con altri 30 in 20mt quadrati?
E…. e…. e…..

E potremmo continuare all’infinito, purtroppo. L’industria alimentare sia italiania che estera non guarda a queste questioni, non s’interessa. Dentro alla catena gli animali sono oggetti di valore solo nel momento in cui producono o divengono prodotti finali.

Comprendo che questo è un discorso complesso perchè per il 99% di noi significa cambiare i propri stili di vita in modo radicale. Io personalmente non conosco nessuno che sia vegetariano o addirittura vegano (non mangiano nemmeno i derivati dell’animale – uova o formaggi). Ma ci sono, eccome..

Diventare vegetariani soprattutto significa depurarsi da energie negative, quelle dei nostri amici animali che hanno sofferto per sacrificarsi e donarsi (loro malgrado) a noi. A meno che non conosciate gli animali che poi arrivano sulla vostra tavola. E allora lì cambia il discorso… ma quanti possono avere questo privilegio? (*)

Attenzione: io per prima adoro prosciutti, salami e costine alla brace. Solo che da qualche tempo ormai ho una nuova consapevolezza e cerco di evitare la carne, soprattutto se non conosco la fonte. Quindi se di solito non disdegnavo una cotoletta o un panino al prosciutto, ora ci penso eccome.

Vorrei finire rimandandovi a questo link: si tratta di un articolo che elenca gli 8 cibi più crudeli che mangiamo. E parla anche di alternative agli stessi. E’ in inglese, ma se andate su Google Traduttore potete tranquillamente leggere il contenuto in italiano. Scusate, non me la sento di tradurlo, non sono una cima in questo.. Ma se non torna qualcosa, fatemi sapere e ci proviamo ad arrivare insieme!

Di cosa dovremmo quindi cibarci? La nostra amata terra ci offre quanto di più abbiamo bisogno.. frutta, verdura, legumi… D’altronde, quando si è deboli o in forte stress (esami maturità…) non viene consigliato sempre una dieta a base di frutta e verdura?

In ultimo, rimando una preghiera, riportata da Doreen Virtue, che possiamo rivolgere all’Arcangelo Raffaele, ovvero l’Arcangelo il cui compito è quello di sorvegliare sulla nostra salute, qualora ne avessimo bisogno..

Caro Arcangelo Raffaele, mi rivolgo a te per guidare la mia alimentazione, ti chiedo di guidarmi verso l’assunzione di alimenti e bevande che abbiano un buon sapore e che possano adempiere e sostenere la mia salute e il peso ideale.

(*) Per le uova è già possibile comprare anche in tutti i supermercati quelle biologiche, cioè quelle uova che arrivano da galline che hanno scorrazzato nell’aia (stile “nella vecchia fattoria”) e mangiato roba buona.. Se avete dubbi leggetevi questo chiaro articolo che chiede se conosciamo le uova che mangiamo.