Giro di boa

Eccoci a luglio.

Ovunque leggi, si parla di un super mese. Le eclissi, la luna, I vari pianeti in moto retrogrado ci sosterranno a lasciare andare (per l’ennesima volta) di dosso il passato, I gropponi alla gola, I pesi enormi che non ci appartengono…

Evviva!

I primi 6 mesi di questo 2018, anno magico per molti, sono fluiti con una rapidità impressionante… gli insegnamenti, le opportunità di crescita, le gioie, così come I dolori (che sono poi opportunità di crescita, anch’essi) non sono mancati.

La mia visione, ormai, è sempre quella: NON PUO’ CHE MIGLIORARE!

Se, infatti, al mio compleanno, fino a qualche anno fa, mi lamentavo di invecchiare (come la stragrande maggioranza dei Peter Pan perenni che non vogliono crescere), ora sono felice per un nuovo anno raggiunto e mi ripeto: ED IL MEGLIO DEVE ANCORA ARRIVARE!

Non so cosa, non so dove, non so con chi, ma non mi interessa.

Comprendendo poi che I momenti bui servono, e portano luce anch’essi, anzi forse ancora più luce che I momenti felici, accetto tutto. A braccia aperte.

E via…

Recentemente una conferma sulla mia strada di vita: se fino all’anno scorso ho tentato il lavoro di operatore olistico praticando varie tecniche di massaggio apprese negli anni, e vivendo contemporaneamente con frustrazione estrema la chiusa, bloccata vita da ufficio, mi sono ricreduta. Un amico, infatti, che fino all’anno scorso lavorava come operatore Tuina (non una tecnica facile, anzi) che ha compreso che non poteva guarire gli altri se non prima guariva sè stesso da dentro. Cambio di vita, e lavoro “normale” trovato, con estrema facilità… quando le cose sono giuste per te… arrivano con un susseguirsi di casualità fantastiche! Altro che I film!

Un’altra amica che mi fa vedere il giudizio / non giudizio …. nascondendolo con “ma io non giudico”, dimentincandosi che poco prima aveva deriso una donna per aver deciso di mandare via il marito fedifrago.

Osservo tutto questo.

Con distacco.

Come anche I passi indietro di una persona a me cara… purtroppo non ci posso fare nulla, se ha scelto cose che apparentemente non le possono andare bene. Ma chi sono io per preoccuparmi? Nessuno, e poi io devo pensare al mio benessere, prima di tutto.

E difatti, eccomi pronta per un nuovo viaggio nel mio interiore più profondo, più nascosto. Pronta a portare fuori vecchi traumi che bloccano il mio sole interiore splendere 24h/24h e 365/365 e non solo in questa dimensione!!!!!!

 

Sgamare l’ego

Sono giorni ormai che mi ronza questa domanda.

Come fare a interagire con le persone ancora addormentate.

E’ un dato di fatto, io mi sono resa conto, loro no.

Io sento, loro no.

Non mi sento una prescelta, superiore. Sono un nessuno di questo Tutto. Semplicemente, loro non ci sono ancora arrivati, non hanno ancora ricordato.

Non so dare una percentuale, ma credo che il 90% delle persone che mi capita di incontrare siano ancora a questo livello. Vedo persone che stanno iniziando a percepire qualcosa, che leggono della legge dell’attrazione, fanno corsi, tentano ma… sono ancora pochi. E anche con loro è difficile l’interazione…. Perché?

Che fare?

E’ ormai palese quando vedi che le persone usano quel 3% del cervello. Non vanno oltre. Accettano. Si fanno ingolfare dalla negatività che pare, illusioriamente, prevalere.

Non dico più nulla, sorrido, e offro il mio silenzio, il più delle volte. Parlare, ho notato, di quello che so, porta solo a dei laconici “eh si, però…”.

A volte mi arrabbio. Ma sto imparando a farmi scivolare questa rabbia, a non farla più insabbiare in me.

Noto che le persone sentono il mio cambiamento, ma non dicono nulla.

Mi piacerebbe tantissimo che tutti avessero questa consapevolezza, questo amore per le nuvole, gli uccellini, il battito del cuore, e sentissero la Divinità in loro. La potenza di creare col pensiero.

Un po’ di frustrazione ci sta, no?! Io rispetto il libero arbitrio, ma quando mi incontro con questa vecchia energia… non so che fare.

Vivo ormai nella Verità. E non so stare zitta.

Sono paziente, e penso “è per testare la mia pazienza…”

Ho letto questo articolo “5D CONSCIOUSNESS ~ ARE WE THERE YET?”  dove l’autrice descrive come le persone “risvegliate” che vivono addirittura nella Quinta Dimensione, e sono presenti anche a questo livello di terza, sono migliaia.

Come, come, come fate a vivere? Dove siete? Sul cucuzzolo della montagna? Nell’isoletta in mezzo all’oceano? Oppure anche voi avete da interagire con degli zombi 9h al giorno per 5 giorni a settimana? Gli amici me li scelgo io, quindi sera e weekend sono salva! Ma il resto del tempo… la negatività è ovunque. Se prima mi faceva male, almeno ora ne sento meno l’influenza, ed ho appreso metodi per ripulirmi e ricentrarmi nella luce, nell’amore.

Casualmente, la mia collega con il quale interagisco di più è di una negatività da film. Del tipo “Che bello oggi c’è bel tempo.” Lei ti risponde “Sì ma domani ritorna la pioggia” LOL. Comprendo che questo possa essere per influenzarla positivamente, ed in effetti è così ma … è così dura …

 

 

Questo lo scrivevo giusto 4 giorni fa. O meglio, per specificare, era il mio ego che parlava. Poi qualcosa è successo. Non so, ma una porticina del mio subconscio ha lasciato passare un’informazione. E se la tua collega, quella super negativa, rappresentasse la tua ombra? Tutte quelle peculiarità di te che non ti piacciono? Negativa fino all’esasperazione (e la negatività ancora fa capolino nella mia mente), si veste malissimo (come me fino a qualche tempo fa), dipendente dal compagno (come me in passato), arrossisce per un nonnulla, ironia poco ironica….

Ecco. Le tue ombre tutte qui. Quelle che non vuoi vedere / accettare. Le hai di fronte, un’altra persona te le mostra ogni giorno. Tu non la sopporti, o meglio non sopporti quelle sue peculiarità. Che botta…

Mi torna anche il concetto di umiltà vs superiorità nei confronti degli altri. Umiltà è rendersi conto di essere piccoli, allo stesso livello di tutti, anche di coloro che “non hanno ancora compreso”. Superiorità ti dà un potere, temporaneo, di sentirti in grado di fare o sapere di più rispetto agli altri. Potere illusorio. Illusione. Come la vita in 3D che stiamo vivendo in questa dimensione.

Ora sono a disagio, avendone presa consapevolezza. Come, come, come è possibile, che ancora, mi faccio prendere in giro da questo ego?

E’ tutto così semplice, ma la mente rende così difficile. Siamo divini, siamo amore, siamo luce, ma non ce ne rendiamo conto, ci autosabotiamo. Che gioco strano, che stiamo giocando…

Bho, meno male che me ne sono accorta! Ego sgamato!

To be continued……

 

 

 

L’universo della negatività

Ultimo libro letto: Forme Pensiero di Anne Givaudan.

Mi ha sconvolto prendere consapevolezza del fatto che qualsiasi forma pensiero negativa, sia essa fonte di rabbia, depressione, tristezza, malinconia, etc. etc. trova un suo posto in un, lo chiamo io, universo parallelo, dove appunto si concentrano tutte queste negatività create da noi omiccioli.

La Givaudan l’ha chiamata egregora, ed in effetti la definizione è “un’entità collettiva creata dal pensiero di tutti gli individui”.

A parte la definizione, il concetto è stimolante.

Orripilante all’inizio, almeno per me, consapevolizzare che ogni forma pensiero negativa vada ad alimentare un enorme container di negatività… la quale non resta mica li, eh…. torna, eccome se torna, e secondo voi essendo che si è trovata in compagnia di tante altre energie negative, tornerà con la stessa potenza, o avrà incrementato la sua forza?

Ok, lo sappiamo ormai. Consapevolizzazione a me! Grazie Givaudan!

Mica facile, però… sempre lei consiglia (o consigliava, visto che il libro è stato scritto 20 anni fa! … meglio tardi che mai….) di prendere consapevolezza di quanti pensieri negativi si fanno inconsapevolmente ogni giorno. Ho cominciato a prestarci attenzione. E porchetta vacchetta, mi sono resa conto che ancora, nonostante il mio impegno, la mia volontà, il mio desiderio, la mia indole peace&love, mi capita di mandare una saetta a destra e manca! Ci sono rimasta molto male.

Ancora meglio. Tutte queste forme pensiero, consapevoli o meno, sono, o magari aggiungo io, possono essere, responsabili dello scatafascio che succede nel mondo, ora, mettiamo… mmhh… in Siria, per esempio?

In passato ho sofferto di attacchi fortissimi di rabbia. Ogni tanto ho ancora qualche strascico, e ora che conosco l’esistenza di questa egregora… cerco di tenermi bene alla larga da qualsiasi minima forma di arrabbiatura. Insomma, non serve a nulla arrabbiarsi, in fin dei conti no? Ti fai male te, fai male all’altro, e in più…. contribuisci a stabilizzare una situazione di odio e morte in altre parti del mondo. Eh no, eh!!!! Ora basta!

Sono consapevole della potenza dei nostri pensieri, e aver compreso che anche I più piccoli, insignificanti, possono invece andare ad ingigantire un mostro a 50 teste… mi ha scioccato.

Sono grata per essere venuta a conoscenza di questa creazione inconsapevole di negatività, sono grata per aver compreso di aver partecipato inconsciamente magari alla sofferenza di un altro essere vivente.

Ora sta a me ridirezionare nel momento stesso che quel pensiero cazzuto fa capolino nella mente bidone, in un fiorellino di montagna, in un delfino che gioca nell’acqua, in un arcobaleno, in un sorriso di bambino, in gentilezza, serenità, pace, amore e gioia.

Lo voglio, e assolutamente mi impegno a dare bastonate a quella gatta insolente chiamata anche mente che si indegna di veicolare I miei pensieri dove vuole lei!

La mente, mente. Punto. O meglio, ci rifila quello che vuole. Mente, ego, questo è. Sofferenza, lamentela, negatività. La vedo, la accetto, la innondo di luce, perchè, come dice San Paolo “Ogni cosa si rivela con l’esposizione alla luce, e tutto ciò che viene esposto alla luce diventa luce”.

Recentemente ho vinto una mia piccola personale battaglia col mio ego. A lavoro ho avuto un battibecco con la mia collega. Dopo un weekend passato a rodermi nella frustrazione per I suoi errori (mica miei, eh!), il lunedi do un calcio in faccia all’ego e chiedo scusa alla collega, riconoscendo in lei una parte dell’amore universale che è in tutti. Via ego, via orgoglio, basta. Non serve avere ragione, chissenefrega. Chissenefrega se lei non ha chiesto scusa. Voglio stare bene. Voglio che tutti stiano bene. A cominciare da chi mi sta vicino, poi… se la forza del mio pensiero di amore verso la mia collega, avrà raggiunto qualcuno in bisogno .. tanto meglio ancora. Anzi grazie ❤