La negatività se entra.. è perchè ha trovato una porticina aperta in noi!

Fino all’anno scorso mi proteggevo contro la negatività delle persone. Invocazioni, bolle di energia, preghiere, pietre… e quindi chiusura. Mia, interiore, esteriore, blocco di energia totale.

Oggi benedico. Me e chiunque incontro, soprattutto i più antipatici (ne hanno tanto bisogno :P).

Contemporaneamente, sto anche cominciando a tirarmi su nei miei standard personali. Come essere divino, merito il meglio, perchè Dio mi ama e vuole il meglio per me. A cominciare dal mio aspetto fisico, passando per scarpe e vestiti.

Perchè dico questo… ho comprato un paio di stivali da urlo… si fanno il fischio da soli (!). Li metto con naturalezza a lavoro, gli occhi che scrutano da terra fino al ginocchio sono numerosi, maschi e femmine indifferentemente. A casa, la sera, ripongo I bei stivali nell’armadio e cominciano cose strane. Cadono mensole, ripetutamente, dentro la scarpiera. Bene, c’è qualcosa che non va… con la scarpiera, penso all’inizio. Sistemo la cucina, la lettiera del gatto, e ogni tanto sento PUM! venire dalla scarpiera. Stessa mensola che va ad affossare gli affascinanti (toh!) stivali. Eh no, eh! Proprio loro no!

Tempo 5min vado in preghiera e meditazione… qui gatta ci cova, e voglio capirci di più!

Contatto la mia anima.. nel silenzio mi viene che quegli stessi stivali hanno attratto l’invidia delle persone a lavoro. Ho anche capito la persona in particolare.

E qui li punto da scardinare.

Ho capito che se c’è qualcosa che riesce a fare breccia in me, che sia gelosia, invidia, rabbia, preoccupazione o qualsiasi negatività, questa ha in qualche modo trovato una porta aperta in me.

Sono io, e non l’altra persona che manda quell’energia negativa, di qualsiasi natura sia, a doverci fare qualcosa. Sono io che ho il “problema”, non è l’altro, che ho lasciato un varco aperto. Mi devo prendere la responsabilità io, e solo così posso liberarmi alla fonte del problema, non spolverando semplicemente il problema superficialmente, dando la colpa o causa all’altro, esternamente a me. No, devo arrivare alla base! dove è radicato realmente… la punta dell’iceberg è quel “problema”, ma il fondo dell’iceberg sta dentro di me!

Nel mio caso, cosa poteva essere? Mancanza di autostima… niente di più facile… anni e anni di disistima, mancato amore, mancato riconoscimento, mancato affetto da parte dei miei genitori, cosa potevano fare se non una donna incapace di camminare con forza e sicurezza su due stivali da sfilata di moda!?

Consapevolezza! E sono già a metà lavoro…. alla soluzione!

Quindi la prossima volta che ci sentiamo “attaccati” da qualcosa di esterno, ricordiamoci che se il nostro castello interiore è stato aperto da qualcosa di esterno a noi…  il portone era aperto dall’interno, la tanto agognata protezione mancava dall’interno!

Necessitiamo quindi di una ricerca interiore nel profondo delle nostre stanze per comprendere cosa brucia e dove… Se non sappiamo cosa, basta una buona preghiera, meditazione, meglio se al mattino o alla sera prima di addormentarsi e la risposta risuonerà ben presto, se siamo pronti.

Buona ricerca e buona consapevolizzazione interiore!

 

Sei un Operatore di Luce? Allora devi fare questo

Voglio condividere due pratiche basilari che possono facilitare la nostra ascensione, contribuiscono a migliorare la nostra vita, nonchè aiutano a distribuire luce in questa nostra realtà. In breve: essenziali per gli Operatori di Luce, coloro che attivamente vogliono contribuire al risveglio della collettività.

Nel nostro piccolo, da casa nostra, nella nostra quotidianità, abbiamo il potere di portare molta più Luce di quanto pensiamo. Non c’è bisogno di rituali magici misteriori, di entrare in templi sacri inarrivabili, o conoscere persone che celano simboli esoterici.

Il primo metodo è quello di benedire qualsiasi cibo che mangiamo. Nei mesi scorsi infatti ho scoperto con orrore che I satanisti (che esistono purtroppo) si “divertono” a maledire I terreni degli agricoltori. Sarà una bufala? Non me lo chiedo questo, ma sapendo che queste persone esistono e in quanto tali operano (come noi, solo che all’opposto), mi chiedo: come faccio a contrastare l’ondata di negatività che possono aver portato al cibo che mangio? BENEDIRE… e difatti ogni qualvolta ho un cibo per le mani, sia che lo sto affettando, pulendo o mangiando, dico semplicemente queste frasi:

“Benedici, Signore questo cibo.

Benedici, Signore il terreno da dove arriva, le piante che lo hanno cresciuto.

Benedici, Signore tutte le persone che hanno reso possibile che questo cibo arrivasse a me!

Grazie!”

Includiamoci tutti, dagli agricoltori, ai camionisti che hanno portato le cassette fino al supermercato, e anche le cassiere che mi hanno dato la possibilità di pagare il prodotto! Tutti! E via… la Luce circola ❤

L’altra pratica che ho scoperto sia essenziale riguarda il PERDONO. Nel weekend ho partecipato ad una messa particolare ed il prete, nella sua bellissima predica, ha parlato del perdono e di come sia fondamentale per il nostro bene. Il non perdono facilita l’accesso del maligno nella nostra vita, in noi. Brutto a pensarci vero? Il prete ha quindi consigliato di fare la lista di tutte le persone che nella nostra vita ci hanno fatto soffrire e di pregare Gesù per aiutarci a perdonarle.

Semplice no?

Fare la lista e affidarci a Dio.

Perchè dovrei farlo? Beh, semplicemente perchè se non perdoniamo… Dio non ci perdonerà. Non fa niente se siamo le persone più umili, generose, positive di questo mondo se poi odiamo la nostra vicina per lo sgarbo ricevuto anni fa, non la perdoniamo e anzi le auguriamo il male!

Perdonare! Lasciare andare! Benedire! Affidarci!

Oltretutto le nostre preghiere, i nostri desideri, se non perdoniamo… non vengono esauditi… Dio non ci ascolta 😦

Quindi mano alla matita, e via di lista! Non so voi, io preferisco mettermi all’opera piuttosto che perdermi in queste “piccolezze”, e non ho neanche voglia di stare a perdermi la mia vita, che di diritto mi spetta piena, abbondante, felice, meravigliosa! per una persona magari che mi ha fatto un piccolo torto, che non ricordo ora, ma che sta ancora presente in me per qualche strana ragione a causa di questo non perdono.

Basta davvero poco…. basta volerlo… e ovviamente basta farlo col cuore, non come un automa che non ha sentimenti. Sempre col cuore, quando ci si affida a Dio. Lui, loro, sanno, sentono tutto, e abbiamo così tanto bisogno di riconnetterci con la Fonte Divina. Gli “altri” operatori non vedono l’ora di mandare in giro la negatività… contrastiamola con tutto l’amore che possiamo dare, perchè solo con l’amore si può contratare l’ombra…

Tra l’altro domani ci sarà la luna nuova, quindi ideale per nuovi inizi… sarebbe bello avere la lista pronta per domani, e poi affidarla all’Universo chiedendo nuovi inizi per noi e per il Massimo bene nostro…

Che dite, si può fare?

 

L’attacco è una richiesta di aiuto

Quando anni fa mi sono addentrata nel mondo della spiritualità, il libricino di Introduzione ad Un Corso in Miracoli mi fu subito consigliato. Sono circa 100 paginette, con concetti importanti… Gesù parla… lo Spirito Santo insegna… Lo lasciai lì, era troppo presto per me, ma ultimamente mi ha richiamato… e non a caso!

Lo scorso weekend, infatti, ho messo in pratica alcuni degli insegnamenti proposti, e mentre lo facevo ne ero anche consapevole. Per cui, voglio condividere, e spero che altri seguano il mio tentativo di portare luce e amore nella nostra quotidianità e nell’affrontare i problemi che ci si presentano.

Concetto chiave: il nostro ego rimanda la nostra rabbia, colpa, sofferenza, paura verso gli altri (il famoso effetto specchio..). Quando ce ne liberiamo?

  1. Quando diventiamo consapevoli di questo (cioè che il problema che rimando fuori, è in realtà mio)
  2. quando diventiamo consapevoli che questo problema lo abbiamo inventato
  3. quando lo affidiamo allo Spirito Santo (o agli Angeli, ai Santi, all’Universo…) che ce lo porterà via

Semplice.

Dio è semplice. Così come tutte le sue soluzioni.

L’ego è complessità… quando abbiamo i tumulti in testa… è ego. E’ separazione da Dio, dall’Amore Divino, è falsità, illusione ….

Per favore, chi ha ancora rifiuto ad accettare le parole Gesù – Dio – Spirito Santo perchè le associa alla Chiesa, faccia uno sforzo… pensi a Energie-Universo-Amore Divino… per andare oltre allo scempio svolto nei secoli passati (e alle cavolate che ancora, alcuni ometti con la tunica, compiono). Dio è più importante.

Quindi cosa è successo? Sabato sera torno a casa dei miei genitori con la mia sorellina. Papà era agitato, per motivi che non sto a elencare. No, agitato è poco. Adirato, imbestialito. Gli ho offerto dell’acqua… rifiuto infuocato. Meno male che avevo letto le parole di questo libricino che enuncia:

“.. il tuo insultarmi o il tuo attaccarmi in realtà sta dicendo: PER FAVORE INSEGNAMI CHE MI SBAGLIO, PER FAVORE INSEGNAMI CHE C’E’ UN DIO CHE MI AMA E CHE IO SONO SUO FIGLIO. Quindi ogni attacco è una richiesta di aiuto o una richiesta di amore.”

Ho invocato lo Spirito Santo, che è l’anello di congiunzione che ci riconnette a Dio… e le parole sono fluite con amore… chiedendo in primo luogo da dove venisse il dolore che lo faceva arrabbiare… e sottolineando che in questo momento lui si sentisse separato da Dio (mio padre è stato un ferreo ateo… solo recentemente, con noi che gli ronziamo intorno parlandogli di angeli, energie, amore, perdono, Gesù, Dio… etc. si sta ammorbidendo ed aprendo!).

La magia si è palesata quando lui e mia sorella si sono riappacificati. La magia dell’Amore Divino, il potere dello Spirito Santo, che, proprio come la foto stupenda che ho trovato, ha riappacificato il fuoco della rabbia e della sofferenza di mio padre.

Quindi, la prossima volta che verrai attaccato da qualcuno, ricordati che questa persona non sta facendo altro che gridare il suo dolore, che urlare la sua richiesta di aiuto! Abbi compassione, invoca Gesù e lo Spirito Santo, e il meglio per voi, per lui o lei, verrà compiuto. E se la persona che attacca sei tu… magari subito, o magari dopo… cerca di capire come mai hai attaccato, quale fosse la tua sofferenza che cercavi di proiettare sull’altra persona. Non ti viene in mente? La sera, prima di addormentarti, invoca e chiedi delucidazioni… e arriveranno!

Abbiamo tanto bisogno di imparare nuovamente a rapportarci fra di noi. Cominciamo in famiglia, dove è anche più difficile, dove le dinamiche di sofferenza sono più ancorate.

Non è facile, ma la ricompensa sarà… AMORE PURO!

Grazie per provarci!

Che le Benedizioni Divine affluiscano copiose su tutti noi!

Acquario2012