L’attacco è una richiesta di aiuto

Quando anni fa mi sono addentrata nel mondo della spiritualità, il libricino di Introduzione ad Un Corso in Miracoli mi fu subito consigliato. Sono circa 100 paginette, con concetti importanti… Gesù parla… lo Spirito Santo insegna… Lo lasciai lì, era troppo presto per me, ma ultimamente mi ha richiamato… e non a caso!

Lo scorso weekend, infatti, ho messo in pratica alcuni degli insegnamenti proposti, e mentre lo facevo ne ero anche consapevole. Per cui, voglio condividere, e spero che altri seguano il mio tentativo di portare luce e amore nella nostra quotidianità e nell’affrontare i problemi che ci si presentano.

Concetto chiave: il nostro ego rimanda la nostra rabbia, colpa, sofferenza, paura verso gli altri (il famoso effetto specchio..). Quando ce ne liberiamo?

  1. Quando diventiamo consapevoli di questo (cioè che il problema che rimando fuori, è in realtà mio)
  2. quando diventiamo consapevoli che questo problema lo abbiamo inventato
  3. quando lo affidiamo allo Spirito Santo (o agli Angeli, ai Santi, all’Universo…) che ce lo porterà via

Semplice.

Dio è semplice. Così come tutte le sue soluzioni.

L’ego è complessità… quando abbiamo i tumulti in testa… è ego. E’ separazione da Dio, dall’Amore Divino, è falsità, illusione ….

Per favore, chi ha ancora rifiuto ad accettare le parole Gesù – Dio – Spirito Santo perchè le associa alla Chiesa, faccia uno sforzo… pensi a Energie-Universo-Amore Divino… per andare oltre allo scempio svolto nei secoli passati (e alle cavolate che ancora, alcuni ometti con la tunica, compiono). Dio è più importante.

Quindi cosa è successo? Sabato sera torno a casa dei miei genitori con la mia sorellina. Papà era agitato, per motivi che non sto a elencare. No, agitato è poco. Adirato, imbestialito. Gli ho offerto dell’acqua… rifiuto infuocato. Meno male che avevo letto le parole di questo libricino che enuncia:

“.. il tuo insultarmi o il tuo attaccarmi in realtà sta dicendo: PER FAVORE INSEGNAMI CHE MI SBAGLIO, PER FAVORE INSEGNAMI CHE C’E’ UN DIO CHE MI AMA E CHE IO SONO SUO FIGLIO. Quindi ogni attacco è una richiesta di aiuto o una richiesta di amore.”

Ho invocato lo Spirito Santo, che è l’anello di congiunzione che ci riconnette a Dio… e le parole sono fluite con amore… chiedendo in primo luogo da dove venisse il dolore che lo faceva arrabbiare… e sottolineando che in questo momento lui si sentisse separato da Dio (mio padre è stato un ferreo ateo… solo recentemente, con noi che gli ronziamo intorno parlandogli di angeli, energie, amore, perdono, Gesù, Dio… etc. si sta ammorbidendo ed aprendo!).

La magia si è palesata quando lui e mia sorella si sono riappacificati. La magia dell’Amore Divino, il potere dello Spirito Santo, che, proprio come la foto stupenda che ho trovato, ha riappacificato il fuoco della rabbia e della sofferenza di mio padre.

Quindi, la prossima volta che verrai attaccato da qualcuno, ricordati che questa persona non sta facendo altro che gridare il suo dolore, che urlare la sua richiesta di aiuto! Abbi compassione, invoca Gesù e lo Spirito Santo, e il meglio per voi, per lui o lei, verrà compiuto. E se la persona che attacca sei tu… magari subito, o magari dopo… cerca di capire come mai hai attaccato, quale fosse la tua sofferenza che cercavi di proiettare sull’altra persona. Non ti viene in mente? La sera, prima di addormentarti, invoca e chiedi delucidazioni… e arriveranno!

Abbiamo tanto bisogno di imparare nuovamente a rapportarci fra di noi. Cominciamo in famiglia, dove è anche più difficile, dove le dinamiche di sofferenza sono più ancorate.

Non è facile, ma la ricompensa sarà… AMORE PURO!

Grazie per provarci!

Che le Benedizioni Divine affluiscano copiose su tutti noi!

Acquario2012

 

 

Effetto specchio

effetto-specchio

Mi ricollego a questo interessante articolo pubblicato su Cammina Nel Sole, e voglio esporre un esempio pratico di quello che mi è successo a me… toh! giusto ieri.

Ero a lezione di yoga, mi trovo benissimo con le persone del corso, tutte tranne una. Un donnone, energia maschile a go-go, aggressiva, irriverente, a me profondamente antipatica, a fatica ci salutiamo. Dove stendo il mio tappetino? Senza saperlo, di fianco a lei.. 😀 vabbbbenee…. lavoriamoci su, penso io, notando la casualità.

Dopo la lezione di yoga, a casa, mi accingo a iniziare I miei lavori serali, e chiedo al mio Sè Superiore di farmi arrivare alla mia consapevolezza cosciente, cosa è necessario per me lavorare, cosa devo lasciare andare questa sera.

Bene, mi esce… prima la sua imagine, di questa ragazza, poi … la sua aggressività… che è latente e nasce dalla sofferenza…. e che poi è anche la mia.

Mi sono sentita dispiaciuta per averla giudicata, ma il senso del discorso qui è un altro, che poi è spiegato benissimo nell’articolo che ho proposto: semplicemente quello che rimandiamo verso altri, è una nostra ombra. Accorgercene, ovvero portarlo a consapevolezza cosciente, è tanta roba. Solo così ce ne possiamo disfare, ed al suo posto far entrare l’amore incondizionato, la compassione, la luce.

Duro lavoro, lo so… ma necessario.

Cambia te stesso,e cambierai il mondo, diceva qualcuno di grande. Ora, non so se dalla prossima volta mi sentirò più o meno a mio agio con questa ragazza, non so se anche lei sentirà che qualcosa è cambiato in noi, ma so che un altro tassello del puzzle di complicazioni e ombre… l’ho sfaldato.

Ringrazio lei e il mio Sè Superiore, e me stessa per la mia volontà di riconettermi alla mia vera essenza. L’Amore Incondizionato per tutto e tutti, anche per le mie ombre che si specchiano, così generosamente, in altre persone..