Autenticità & Luna Piena

Non sono un’astrologa, ce ne sono tante in giro e molto brave.

Per mesi, forse un paio di anni addirittura, ho cercato di tenere il ritmo leggendo tutto quello che Cammina nel Sole proponeva, un bel pò di roba in effetti… e nei momenti di lunazione, arrivava il casino perchè arrivavano 5, 6 o 7 email sullo stesso soggetto, e la crisi veniva quando leggevi cose completamente diverse. Fino a quando tra le tante, ho trovato la persona che risuonava di più a me – Astrosapienza – piccolo spazio pubblicità, come dice Vasco.

Ecco, lei mi manda spesso in crisi. Non sempre. E direi che mandarmi in crisi è, o almeno dovrebbe essere, il suo obiettivo. In una giornata di sole, dove tutto va bene, decidi di leggere cosa ha da dire. Su questa ultima luna piena del 2019 che accade il 12/12 (qualcuno dice alle 12.12, chissà..). Se sei anche tu appassionato di numerologia, vedi già che 12/12 ha un peso da 90, eh! Poi luna piena. . .  e vediamo . . .

Parole chiave (che a me hanno colpito dallo scritto di Astrosapienza): autenticità, compromessi per ottenere amore, sicurezza, sopravvivenza, verità, libertà, chiusura interiore, nemico interiore, angoscia dell’anima, amore dell’ego….

Quanto sono vera? Autentica? Oggi piuttosto che girarmi dall’altra parte e chiudere un orecchio, un occhio, e parte del cuore, come facevo di solito, ho alzato la voce. Rischiando l’allontanamento, il rifiuto, mia vecchia conoscenza. Conseguenze? Bho, ma almeno sono stata autentica, ho detto il mio, e se va bene, all welcome.

Compromessi per ottenere amore in passato ne ho messi in pratica anche fin troppi.

La sicurezza e la sopravvivenza li associo al lavoro, che però, sto cercando di cambiare (anzi cambierà!!!)

Chiusura interiore… se non mi apro qui o dalla psicologa, c’è poco da aprirsi. Una cozza in fondo al mare. Scelta mia, attenzione, non mi sto piangendo addosso.

Nemico interiore… mmmh diciamo che ogni tanto nelle meditazioni mi escono dei mostriciattoli, delle incazzature, si angoscie si potrebbe dire… esistono, si fanno vedere, si palesano.

Amore dell’ego. Sono single da 6 anni, ogni tanto mi esce il bisogno di amore, è ego? O, come si legge, e sento, l’amore è prima per me, da me e dall’Universo (Dio)?

Ecco, ieri la mia mente turbinosa mi ha messo davanti tutti questi pensieri alla velocità di un ghepardo affamato che punta la sua gazzella. E la gazzella, ero ancora io . .

Ecco, caro ghepardo-mente. Facciamo come la foto che ho trovato su google. Facciamo amicizia, non rincorrermi più. So che sei restio, proprio come la foto, so che non sei abituato, che non è nella tua natura. Ma davvero ascoltami, la vita migliora per entrambi se non continui a rincorrere la mia gazzella… Diventiamo amici …

Succede anche a te qualcosa del genere?

Io non chiedo mai a te che leggi, la tua opinione, ma sappi che mi fa estremamente piacere leggere i tuoi commenti, e ricevere email, in caso di voglia di privacy . . in ogni caso dal profondo del cuore, GRAZIE. . .

 

 

 

 

I pensieri inconsci

Si sa, I pensieri creano. E difatti mi impegno, o meglio, mi impegnavo, a tenerli a bada. O così, almeno, pensavo….

Quello che non sapevo, o meglio non notavo, è che I pensieri vanno a ruota libera continuamente, e creano, eccome….

Ne ho avuto la riprova giusto quest’estate.

Vado in vacanza con un gruppo di amici, e mi impegno, mi concentro, nel creare armonia col gruppo. Contemporaneamente, inconsapevolmente, ho creato continui pensieri di astio, rabbia e provocazione verso una persona in particolare. Infatti mi immaginavo discutere animatamente con lei.  Risultato: liti furiose con questa persona… e contemporaneamente armonia col resto del gruppo.

Conferma incredibile del mio enorme potere, mio, nostro…

Ora sono più consapevole, spero e credo, e sto molto attenta ai minimi pensieri, quelli che passano quando sei distratta (ma da che?!), e quando capita, fermo la mente, che sto identificando come un qualcosa esterno da me, in particolare, la sto identificando come una gatto o un gatto, al quale ancora non ho dato un nome, e che devo ancora addomesticare…. però la sto vedendo come un’alleata, ci parlo di più, la voglio amica, non la identifico più come una nemica, casa dell’ego che mi sconquassa e mi separa dalla fonte divina. No, anche questa è una creazione mentale.

Mi sto concentrando sul momento presente, come Tolle indica. Abbandono l’attaccamento al passato, so che è ego malato, sto qui, ora, su questa sedia, con I piedi ben radicati a terra, e la mente fissa su pensieri creativi positivi. 

Ho imparato, quest’estate, finalmente, che tutto è una creazione mia. La bella e la brutta vita, la bella e la brutta persona che sono stata.

La verità è così semplice, siamo noi a rendere tutto complicato e difficile, perchè? chissenefrega, l’importante è uscire da questa illusion mentale..

Non mi voglio dare colpe, anzi, mi voglio assumere le mie responsabilità. Anche questo sarà un duro lavoro, ma l’impegno e la voglia di cambiare c’è, eccome.

Ho bisogno di aiuto, e a tal fine, mi è stato inviato un video di affermazioni positive che sto ascoltando tutti I giorni, possibilmente la mattina, anche più volte al giorno. Lo trovo semplice ed efficace, magari può essere utile a qualcun altro. Sono 20min di affermazioni molto dirette, semplici, complete. Almeno, questo è quello che sento.

VIDEO: fede, Dio, alieni, e altro …

Riporto con piacere un video creato da una ragazza molto ben informata e sveglia. Prendete mezz’ora del vostro tempo e dedicatelo ad ascoltare le ricerche svolte da Sara Gamberoni Neroni. Tra l’altro, youtube le ha chiuso il canale settimana scorsa… chissà, forse perchè diceva cose scomode? Diffondetelo, se ritenete necessario.

A seguire la sua spiegazione del video: 

Durante questa serie abbiamo avuto un solo scopo: iniziare ad eliminare le divisioni e le dicotomie arbitrarie che sono state inserite nel nostro immaginario, riportando in luce l’unico, vero significato originario che sottende tutte queste diverse branche dell’esperienza e della ricerca umana. E per farlo abbiamo dovuto dapprima rompere in due le stesse categorie uniche: la religione e la fede, prima di tutte; la religione è sempre stata legata al concetto di fede, ma come abbiamo visto era in principio una parola che indicava i diversi rituali riservati al servizio degli dei alieni, che non erano affatto Dio. Ed ecco la seconda categoria unica che abbiamo dovuto sezionare, Dio, ottenendo ben tre diversi elementi, erroneamente sovrapposti nella narrazione che ci hanno fatto: ci sono l’Uno- il vero Dio, il corpo di beatitudine della fisica quantistica- e poi ci sono l’Assoluto, o Altissimo, il formatore del mondo spirituale, ed il Demiurgo, il formatore del mondo fisico. Queste ultime due entità si sono sovrapposte alla prima, rubandone gli epiteti e pretendendo dal popolo di essere onorati con sacrifici umani, il cui sangue gli è prezioso per via della compatibilità genetica. Per fortuna questo periodo storico durato millenni sembra finire, solo sulla superficie, ad opera di un personaggio dal carisma unico, ma dal messaggio tutt’altro che unico, bensì mutuato dall’ermetismo egizio: Gesù Cristo decide di compiere per ultimo questo rito di sangue, e di sacrificare se stesso perché smettessimo di operare sacrifici e ci sentissimo espiati una volta per tutte. Quello che ne è venuto fuori è, però, la religione cristiana, paradossalmente proprio un culto intriso di senso di colpa, in cui ancora vengono accese offerte di incenso a questi déi che ne amano l’odore. Ma non finisce lì: dopo essersi sacrificato, Gesù risorge con prodigio, per dimostrare a tutti l’illusorietà della morte, e, ancora una volta, della realtà visibile, che aveva cercato di mettere in dubbio numerose volte, camminando sull’acqua e trasformando i cibi e le bevande. Nasce il termine “miracolo”, una parola nuova per indicare una pratica vecchia come il mondo: la magia. E una nuova contrapposizione tra due cose identiche tra loro viene creata. Così, d’ora in avanti, i cristiani lotteranno contro i maghi, credendo di essere diversi.Il Popolo Maya, che vedremo in questo video, contiene un intero compendio di mirabolanti imprese dei progenitori: i due fratelli Hunapù e Ixbalanquè un giorno si recarono addirittura nell’impero sotterraneo di Xibalbà, dove viveva una popolazione crudele e ostile all’uomo, e lì, per dimostrare il proprio potere, si auto-sacrificarono e smembrarono, per poi risuscitare. Questo Popolo donava agli dèi i cuori umani bruciati, perché questi ultimi potessero annusarli. Eppure conoscevano lo stesso messaggio portato da Gesù Cristo, conoscevano il segreto dualismo che formava la realtà, e operavano miracoli, si sacrificavano e resuscitavano, come Cristo.Da questi esempi impariamo molte cose: la prima è che le dicotomie, come quella tra magia e miracolo, scompaiono quando ci leviamo gli occhiali del frame, dell’inquadratura storica, culturale e religiosa. Ed appare un’altra verità: quella dell’energia che forma la materia. Qui entra in gioco la fisica quantistica, a spiegare tutto.Ma restano ancora tanti punti di domanda. Che cos’è, quindi, la preghiera? Quando preghiamo, a chi ci stiamo rivolgendo? La risposta è sorprendente, e passa per la ridefinizione totale del concetto di realtà. Con noi a parlarne, i grandi scienziati del ‘900, un grande mago italiano ed un famoso etnologo, corroborati dall’esperienza del fumettista, mago e contattista Grant Morrison, la mente dietro la creazione del film The Matrix.