Cosa fare con le persone negative?

Chi non ha una persona negativa che abbassa le sue frequenze ogni giorno, alzi la mano!

Sono quelle persone che anche se il tempo è bello, ti dicono che tanto poi … il weekend è brutto. Sono quelle persone lamentose, gne-gne, che anche se gli parli di energie positive, legge dell’attrazione, angeli, coincidenze, amore.. ti rispondono che quello che gli succede nella loro vita, è tutta colpa del Creatore. Quelle persone che ti ascoltano, ma poi fanno diversamente da quanto consigliato. Quelle che vorresti evitare come la peste….

Ce le abbiamo tutti, queste persone, e a ben vedere ci servono.. per portare fuori il meglio di noi, Guerrieri di Luce!!

Fino a qualche tempo fa, avrei scritto: proteggiti con preghiere all’Arcangelo Michele, con pietre, incensi, visualizzando una bolla di protezione intorno alla tua aura..

Ma sai cosa succede se fai così? Blocchi la tua energia! Ristagna. E anche tu ne risenti, alla fine. Almeno, così a me è successo. L’anno scorso, ogni volta che arrivavo a lavoro, mi chiudevo nella bolla blu dell’Arcangelo Michele. Conseguenza: una chiusura, un malessere, un ristagno energetico mai sentito.

E invece no. Tu, Guerriero di Luce, che ancora sei in questa Matrix, e svolgi il tuo lavoro dalle 8 alle 17 e affronti il collega o la collega imbugliata, o peggio se in famiglia hai a che fare con la negatività galoppante…

Sappi che non sei solo, e che è compito tuo portare Luce e Amore soprattutto in queste situazioni! E’ compito tuo. Tu che sai, tu che sei consapevole, tu che hai il potere e sai direzionarlo come si deve.

Facile a dirsi, belle parole, già già… ma in pratica?

In pratica, puoi cominciare a pregare per questa persona così afflitta, così addolorata, così in pena, che manifesta così assiduamente la sua sofferenza con questa negatività.

Sappilo! Non è così negativa perchè lei/lui è così. Sta soffrendo!

Non tentare di piegarla con le tue parole, fai funzionare l’energia, richiama tutti gli aiuti che hai a tua disposizione per il suo Massimo bene. Che poi, è anche il tuo.

Recita l’Hoponopono, in mente, ogni volta che hai un momento di difficoltà.

Chiama Gesù, gli Angeli e Arcangeli del Creatore, affinchè aiutino questa persona, a velocizzare il suo percorso, se questo è il meglio per questa persona.

E una volta a casa, scarica la negatività. Con meditazioni, incensi, richiamando le energie universali, andando in mezzo alla natura. Tu puoi. Quella persona, quell’anima, sta chiedendo il tuo aiuto, lui/lei non ne è capace, per questo esprime con così durezza la sua angoscia.

Non ti chiudere in te, non giudicare, rimanda l’energia di amore su questa anima, richiama lo Spirito Santo. Ma non dimenticare che tu puoi.

Ora quando arrivo a lavoro, vedo le persone e penso”Che Dio ti benedica”. Con la mente mando arcobaleni di energia, unicorni, angeli, orsetti del cuore. Volete che non faccia la differenza? Devo spiegarlo?

E grazie, grazie di cuore se puoi fare questo piccolo grande lavoro di servizio per il Tutto, per l’Amore Universale che abbiamo e che è pronto per scoppiare in tutti noi. Come anime, come UNO. Bomba di amore, amoreeeeeeeeee ❤

Benedici ogni giorno questa persona che ti porta queste difficoltà, perchè solo attraverso di queste puoi metterti a servizio.
“Ogni volta che tu affronti una sfida, ti metti in gioco e dai il meglio di te, ne deriva una intima profonda soddisfazione, che con ogni probabilità non potresti affatto sperimentare se tutto filasse sempre liscio” dice Dario Canil nel suo libro Avrah Ka Dabra – Creo la mia felicità. Secondo me ci sta.

Quindi grazie che ho queste persone vicino a me, perchè io POSSO, io SO, io VOGLIO donarmi per migliorare l’energia. Perchè io sono al Servizio dell’Opera Divina, e anche questo lavoro ne fa parte.

 

 

Vuoi far parte dei Guerrieri di Luce?

Mare. Sensazione di libertà, freschezza, vigore. Tutto assieme. E’ presto e il sole caldo ti riscalda e ti invoglia già a rinfrescarti. Ti avvicini al bagnasciuga, ringrazi per questa opportunità.

Con disappunto, tuttavia, scopri che l’acqua è sporca.. bolle, macchie di olio, sacchetti e pezzi di plastica. Più in là, una parte pulita e ti butti in quella parte non toccata da questo scempio.

La spiaggia e l’acqua è comunque piena di gente, bambini, famiglie, anziani. E nessuno sembra accorgersi della pattumiera.

Ci rimango male, e mi accorgo della similitudine di come ancora adesso, si fa fatica ad accorgersi dello schifo di energie che c’è in giro, e nonostante queste, ci si sguazza, noncuranti. Zero consapevolezza.

A ora di pranzo la situazione degenera. Non c’è più neanche uno spiazzetto di acqua pulita. E’ tutta sporca. E quando nel pomeriggio decido di cercare refrigerio, ci vorrebbe un retino per tirare su la plastica che galleggia.

Sento frustrazione, rabbia.

Mi viene in mente però di aver letto da qualche parte che anche queste emozioni causano, a livello energetico, lo stesso tipo di spazzatura, solo più sottile. E allora, mi concentro, uso il mio mentale per benedire l’acqua che comunque mi accoglie, ringrazio per l’opportunità avuta per ripulire a livello sottile.

Chiedo perdono a Madre Terra.

E’ così lampante lo scempio che il genere umano sta causando, sa di ingratitudine e infelicità. Questo è solo un piccolo esempio. Su certe persone gli si legge in faccia, nonostante la fortuna di stare passando una bellissima giornata al mare con i propri cari, piuttosto che nel grigiore accaldato delle città.

E’ questa una giornata che mi fa pensare a quanto si sta sprecando tutto il bello che esiste e ci viene offerto dal Creatore. Non solo, a quanto si continui a deturpare e tentare di distruggere. A quanta inconsapevolezza ci sia ancora, visto che non sembrava fosse un problema per i più.

La spazzatura è causata da noi stessi. Così come quella materiale, fatta di bolle, macchie d’olio, plastica, esiste anche quella energetica fatta di tutti quegli stati mentali ed emozionali che nascono con la paura, la rabbia, la preoccupazione. Stati “normali” che la maggior parte delle persone vivono quotidianamente, i quali sono corroborati dal flusso negativo di notizie e programmi TV, nonché notizie nei giornali che vengono esposti alla massa. Di negativo non c’è solo la notizia della guerra, dell’attentato, dell’incidente. Fanno parte di questa negatività anche i programmi di intrattenimento satirici, che contribuiscono anch’essi ad abbassare le nostre vibrazioni. A livello energetico tutto questo provoca nella nostra aura l’equivalente di esseri ombra che divorano le nostre energie, come degli insetti voraci tutt’intorno al nostro campo aurico. Ne siamo consapevoli?

Quanta consapevolezza circola nel mondo oggi?

Cos’è la consapevolezza?

La gente si rende conto di quello che genera?

A ben vedere, dopo questa giornata di mare, la risposta è … pari a zero.

E questa esperienza parrebbe portare allo sconforto. All’immobilità. Alla resa.

Invece no!

Esco da questa prova, ancora più carica e desiderosa di portare energia positiva, sempre di più, sempre a più persone! Perché ce n’è estremo bisogno!

Come fare? Innanzitutto VOLERLO!

IO VOGLIO risvegliare la coscienza e la consapevolezza delle persone!

IO VOGLIO infondere amore, luce, gioia nelle persone!

IO VOGLIO risplendere energia, serenità, integrità nei cuori!

Solo queste affermazioni, già fanno molto. E poi, chiedo aiuto al Creatore, agli Angeli, ai Maestri di aiutarmi a portare tutto questo a chi ha uno spiraglio aperto in quel benedetto chakra del cuore. Perché è con quello che vediamo, non con gli occhi. Diceva infatti Nicola Tesla, uno avanti…, che abbiamo due cuori: quello terreno e quello spirituale.

Se ti va di partecipare attivamente, ti ringrazio. Ne abbiamo tanto bisogno!

Come?

Ogni singola attività falla col cuore. Con AMORE.

Ringrazia spesso. Sii consapevole.

Chiedi aiuto su come operare per il meglio tuo e del prossimo.

Sii felice.

Sii umile.

Usa la tua immaginazione per innondare di Luce Arcobaleno tutto e tutti coloro che incontri.

Sappi allora che fai parte di una schiera silenziosa ma presente di Guerrieri di Luce.

Dal profondo del mio cuore, quindi, ti ringrazio e ti auguro un buon lavoro di Luce.

 

Perché è difficile amare se stessi?

Qualche giorno fa ero a fare la spesa in compagnia di un’amica, che a un certo punto si è fatta prendere dallo sconforto.. guardando una giovane coppia, lei in tuta, trasandata ma con due occhi a forma di cuore, totalmente disinteressata del suo look esteriore, perché c’era lui! Amata, spensierata, disinteressata…

Sono single da un pezzo. Questo stato mi ha portato a vari cambiamenti, interiori nonchè esteriori, e a capire che..

.. se sto bene, è a prescindere da un lui che mi fa sentire più o meno bella

.. se sto bene, è perché io sento di essere stupenda anche se non me lo dice nessuno.

No, non mi manca la persona che di fianco mi rende con i suoi occhi e complimenti AMATA e adorata.

Sto imparando infatti ad AMARMI da sola, nei miei piccoli difetti, nelle mie insicurezze. Non dico che sia semplice, ma la strada è quella. Sennò perchè sto vivendo questa esperienza? Credo proprio per questo: IMPARARE AD AMARMI!

Ma perché è così difficile amarsi? Perché questa persona ha vissuto quel momento di nostalgia (e immagino che non sia la sola)?

Risposta (easy): non si ama. E perché?

Perché crede ancora di aver bisogno della conferma esterna, un lui qualunque che le dica quanto è speciale, anche se esce in tuta a fare la spesa una domenica pomeriggio.

Invece, l’amore per noi stessi, per questo tempio sacro che è il nostro corpo, dovrebbe essere incondizionato e partire appunto da noi VERSO NOI in primis!

E non solo per il nostro corpo fisico… per l’essere meraviglioso che siamo, per ogni singola cellula del nostro corpo, della nostra mente, per il momento epocale che siamo venuti a vivere, e per il lavoro ciclopico che stiamo compiendo su noi stessi, sui nostri antenati, sul nostro pianeta.

I AM BEAUTIFUL, dice Christina Aguilera in una sua famosa canzone, cercando di andare oltre a stereotipi che tv, media, e società ci profilano. Sei forte se vai oltre a questi. Allora lì vinci. Forte, perché di forza si deve parlare quando ti trovi a scontrarti faccia a faccia con i giudizi di chi punta il dito sulla tua scarpa fuori moda, su qualche kilo di troppo, o sul modo strano di porti alla vita (ovvero non conforme agli standard – ma di chi?!). Sei adolescente, e allora sono cavoli amari.. Essere forti in quel periodo è dura, se ce la fate, e spero proprio, Generazione Arcobaleno, mi inchino a voi!

Se hai superato la fatidica soglia dei “teen”, e sei riuscito a fortificare l’anima sbattendotene dei giudizi altrui, puoi riuscire a vivere bene.

E non buttarti giù perché senti nostalgia di un partner… no, amica… non ti vuoi ancora bene. E invece devi volertene, e tanto. E se ti manca qualcuno che ti dica che sei bella: dittelo tu stessa allo specchio! Lavora sull’autostima!

Presa dall’ispirazione, ho cercato delle affermazioni per l’autostima  , ne ho scelte 44 (numero angelico!), ho cercato delle immagini ad alto contenuto vibratorio, ho fatto un collage e…. è nato il primo video di Acquario2012 su Youtube! HAPPYNESS 😀 (fatemi sapere cosa ne pensate, please!)

Altri link utili che potrebbero interessare:

Io consiglio di trarre da queste liste quelle che più risuonano a noi, e poi scriverle, o ripeterle con il registratore dello smartphone e ascoltarsele mentre si va a scuola o lavoro o in giro con il cane. Meglio ancora: creare le proprie affermazioni positive! Farsi guidare dal cuore… Qui una guida su come creare le proprie affermazioni positive

Qualsiasi cosa iniziamo, proviamo a praticarla almeno per 21 giorni (i maschietti) e 28 giorni (le femminucce): in questo modo comunichiamo efficacemente alle nostre sinapsi, alla nostra mente, alle nostre cellule, alla nostra anima … e queste registrano tutto ben bene nel profondo, dove serve…. non basta ripetere le affermazioni un giorno. Ci vuole impegno! E se non lo facciamo per noi stessi, per chi!? Suvvia, 7min del vostro tempo, ogni giorno, lo riuscite a trovare per voi stessi!?

Amiamoci, perchè solo grazie a noi stessi siamo quello che siamo, dove siamo, e nella situazione attuale. Che può migliorare, solo migliorare. Perché tutte le esperienze che passiamo, ci portano sempre uno scalino più in alto.. sul percorso della nostra meravigliosa vita.

Un abbraccio di Luce,

Acquario2012