vedo benedizioni ovunque…

C’è chi vede i fantasmi, chi vede agonia… e io vedo benedizioni ovunque…

L’ultima delle quali, magari scontata, ma è… questa rete incredibile che ci unisce.

No, non parlo della rete del cuore, che poi c’è ed è reale, se ci uniamo tutti la sentiamo forte.

Parlo di internet.

Questa rete, che ci collega, nel mondo, dall’Italia all’Australia, da Milano a Catania, da destra a sinistra, su e giù.

E’ amore puro quello che sento, e attraverso internet!!!!!!

E’ meraviglia, è benedizione, è abbondanza… e lo volevo condividere… e spero farvelo arrivare tutto questo amore e gratitudine che sento, ogniqualvolta qualcuno mi scrive privatamente, sull’email oppure su facebook o instagram…

L’amore è talmente reale che va oltre lo spazio, attraversa i kilometri, le distanze, e … PUM!! Arriva dritta al centro del petto, e questo si espande e non ce la faccio a tenermelo per me…..

E’ davvero bello conoscere persone su internet che condividono le nostre stesse gioie e dolori, che hanno assunto il manto dei Guerrieri di Luce, a costo della solitudine, della chiusura rispetto alla vecchia vita, e della condivisione con quelli che apparentemente sono estranei e lontani soggetti che digitano attraverso una tastiera.

L’amore c’è, è profondo, è guaritore, è intenso, e arriva anche da dietro una tecnologia così basica, così scontata, che neanche ci rendiamo conto della fortuna di averla!

Quindi grazie Creatore, grazie Universo per consentirci di unirci anche attraverso questi mezzi “rudimentali”, ogni tanto noi pensiamo che abbiamo bisogno per forza del contatto fisico per sentirci vicini, e invece no, la nostra amata-odiata mente ci può anche aiutare in questo… a connetterci con amici mai visti prima, se non sulle pagine di un computer o un cellulare…

Grazie a voi per esprirmermi questo amore, la Fonte Divina è sempre più presente in tutti noi, ci stiamo davvero facendo un regalo immenso riconnettendoci al nostro Puro Essere Divino… del resto se siamo scesi in Terra, ce lo meritiamo!

A noi! Stupendi, Amorevoli, Gioiosi, Forti Guerrieri di Luce!!!!!

Nosso Lar

Settimana scorsa ho trovato su Facebook il link relativo al film NOSSO LAR, e l’ho condiviso subito.

Lo ripropongo: http://www.blogpositivo.it/film-libri/film-completo-nosso-lar/

nosso larQuesto film nasce da una canalizzazione e per me è significativo perchè conferma alcuni concetti fondamentali importantissimi. Ricordarceli, fa sempre bene:

  1. non siamo soli: esistono città, mondi paralleli, intorno alla Terra, oppure all’interno di essa (come Telos), abitate da esseri celesti che vogliono solo il nostro bene Massimo e ci aiutano nella nostra evoluzione.
  2. il nostro stato mentale può influenzare la nostra vita terrena, ma anche ultraterrena: nel film, il protagonista muore di cancro e si risveglia in un mondo simile al Purgatorio, bruttissimo, dove soffre terribilmente; scopre successivamente che è finito lì come un “suicida incosciente”, ovvero avendo vissuto la sua vita nella rabbia, egoismo, e altri stati interiori negativi, è finito là. Già solo questo… la dice lunga su cosa è meglio coltivare ogni giorno! Ma si sa, esite il libero arbitrio…
  3. fare del bene, porta molti doni, a noi stessi e alla nostra amata terra: l’amore incondizionato verso il prossimo, concetto espresso in innumerevoli fonti Divine, una delle quali l’Amato Gesù, è la Fonte primaria dell’Amore di Dio. Più ne abbiamo, più doniamo, più attraiamo amore e abbondanza nella nostra vita reale. Quindi se ci manca qualcosa, chiediamoci: sto donando abbastanza di questo (soldi, tempo, amore) che mi lamento manchi nella mia vita?
  4. Dio ci ama immensamente, altrimenti non avrebbe creato a nostro supporto e aiuto milioni e milioni di angeli; Maestri Ascesi che si sono incarnati per darci l’esempio nel mondo terreno; potenti Arcangeli che possono aiutarci in qualsiasi situazione non appena chiediamo il loro aiuto; Dee potentissime che sono rimaste nascoste ma sono sempre presenti; Deva della Natura che proteggono gli elementi e la Terra; piante sacre che ci aiutano ad evolverci; Esseri di Luce che provengono da altri pianeti, che hanno una coscienza superiore alla nostra e sono presenti, a loro modo, per aiutarci; una lista infinita di Guerrieri di Luce Terreni che fanno conferenze e video, scrivono libri, tengono blog e donano luce e amore incondizionatamente; ed infine diverse religioni, nelle diverse culture, che ci insegnano tutte la stessa cosa. Che Dio ci ama.

Per me vederlo è stato uno sgorgare di lacrime, perchè è significato la conferma che tutto quello che sento, di cui parlo qui, e non solo, che desidero, che immagino…….. ESISTE, E’ REALE, solo che fa parte di una realtà non visibile agli occhi del mio corpo fisico. Ma il mio cuore, SA. La mia anima, SA. E mi cerca di far capire, di far SENTIRE. Coi numeri e con gli angeli, per esempio…

Io ora so, e sono grata per questa conferma, se davvero ce ne fosse stato bisogno. Ma è un bene, spero che altri si possano rendere conto di quanto davvero siamo, di cosa davvero stiamo vivendo. E’ una benedizione, una Scintilla Divina in ognuno di Noi.

Meraviglia, Giubilo, Gioia. Qui, Ora, Sempre.

Aiutatemi a diffondere questa meraviglia.

Trovatela nelle nuvole, negli alberi, nei fiori, nella donna che siede vicino a voi ed è serena, nel bambino che ride, nel gatto che dorme, nel cane che gioca.

Trovatela, questa Essenza Divina, c’è ed è a un passo dal nostro Cuore.

Richiamatela. Più la richiamate, più è presente.

Più la donate, attraverso la Pace Interiore, la Gioia, la Serenità che portiamo in giro, più ci torna all’Infinito.

Ama il tuo corpo, ama il tuo lavoro, ama la tua casa, la tua famiglia, la tua situazione. Ama, e sarai amato.

E sii amore.

Sempre.

 

La vita è un teatro

“La vita è un teatro, e noi siamo gli attori” diceva Shakespeare. Più che un aforisma, è un saggio consiglio.

Sto leggendo “L’incontro con lui” degli ex coniugi Givaudan, scritto 27 anni fa. OMG.

Lui parla. Al capitolo 2 parla di emozioni, ego, illusione, e di come venirne fuori, di come riconnettersi alla Fonte Divina, alla Gioia, e fuggire dall’illusone della rabbia, della tristezza, della malinconia, che frequentemente ci assalgono.

L’ego viene descritto come una palude, come delle sabbie mobili, o delle apnee volute senza risalita per paura di perdersi. E in effetti, mi sento così quando sono in preda a questi stati illusori, e nonostante i numerosi strumenti che la Fonte Divina mi ha portato a conoscenza (Lode!) mi sono sentita spesso impantanata, agonizzante, incapace di reagire.

Non mi accorgevo che “.. le vostre difficoltà, questi ostacoli apparenti nati dalle sabbie mobili dell’anima, prima di tutto sono gli architetti del vostro stesso Essere” cioè grazie al mio libero arbitrio, me le sono create da sola….. e “Ciò che credete sia il vostro vero sè, è semplicemente uno schermo sul quale la vostra anima egoica proietta I suoi istanti illusori”. Illusioni. Maschere create da me. Nulla di più.

Mò basta però!

Con frasi cariche di significati, talvolta difficili da comprendere alla prima lettura, lui ricorda come ricentrarsi, e portarsi nuovamente in connessione con la Fonte Divina. Come spesso accade, la risposta a una tanto agognata domanda (vedi i miei ultimi post), è di una semplicità che ti lascia senza fiato, per non dire… “quanto sono stata orba!”.

La risposta ce la ricorda il nostro amico Shakespeare… La vita non è altro che un teatro, e noi siamo i suoi attori. Il grande poeta ci consiglia, ogniqualvolta ci sentiamo sopraffatti dalla negatività, di sederci, respirare e guardare cosa sta accadendo in noi, come se stessimo guardando un film alla tv. Io questa cosa l’ho letta una fraccata di volte, ma devo dire che finora non mi era giunta l’importanza di questa pratica di salvezza (oserei chiamarla!).

Per chi riesce con una sana meditazione, ben venga, vai col pulsante PLAY e guardati nella tua mente l’episodio del film della tua vita che ti ha portato a fare esperienza di quella situazione di dolore-illusione.

Per chi, come me, potrebbe avere qualche difficoltà a tenere a bada l’ego rompino, lui consiglia vivamente prima di tutto di connettersi al proprio respiro, e ricordarsi che questo atto naturale non è altro che la connessione con la Fonte Divina. Infatti dichiara “Il primo passo per imparare ad amare la vita da cui siete stati generati, è imparare a gustarla attraverso il fiotto d’aria che vi penetra nei polmoni…. Imparate a respirare sapendo che state respirando… Ciò che viene a rigenerare le vostre cellule ad ogni respirazione, è molto di più che una semplice combinazione di gas: è la fonte stessa dell’Amore”.

In secondo luogo, mentre mi chiedevo come portare a manifestazione, in maniera facile, quello che ci consiglia, ho pensato alla scrittura. Mettiamola sul ridere. Cominciamo con un “C’era una volta” e poi abbelliamolo con “una ragazza che si piangeva su di sé per questo, questo e quell’altro”. Sdrammatizziamo. E descriviamo il copione. Osserviamolo da fuori, come un esterno.

Scrivendo abbiamo anche il dono di buttare fuori le emozioni bloccate dentro. Quindi due piccioni con una fava. Scriviamo, quindi ci esternalizziamo dall’evento illusorio, e buttiamo fuori contemporaneamente l’incazzo, la scoraggiamento, la frustrazione. Risultato? Riconnessione con la Fonte Divina, con la Gioia, con il nostro Sè Superiore!

Un’ultima considerazione. Tutte le fatiche di questo ultimo anno, la stanchezza che ultimamente ho sentito, hanno un altro flavour dopo che ho letto queste parole:

“Osate dunque, amici miei della Terra, osate gridar forte fin d’ora non “Amerò” ma “amo, amo questa vita che ci dà mille occasioni di forgiarci maggiormente! L’amo perché non più , non sono mai stato questo flusso di pulsioni che sfilano dentro di me, perché i dolori della mia anima non sono punizioni, ma esistono solo per segnalarmi gli errori lungo la strada!””.

Grazie Gesù. Grazie Anne e Daniel. Anche se in ritardo, grazie.

grazie-gesu