Ritornare alla normalità

Chi poteva immaginarsi, un anno fa, che stare steso su un prato, o semplicemente seduto su una panchina di un parco pubblico, potesse essere una reale, vera, pura gioia?

Stiamo cominciando a capire che questi momenti, che prima consideravamo “normali”, non lo erano.

Erano in realta’ la vera nostra fonte di gioia.

Che tutto il resto, che prima consideravamo “importante”, non lo era per davvero. “Devo andare là…” “Mi aspettano qua…” “Devo fare questo o quello….” e scappavamo dall’incontro con la nostra parte interiore, per impegni più o meno importanti.

E invece, ora possiamo comprendere che sono proprio questi i momenti più importanti, quelli passati in totale libertà, quando ti puoi concedere il tuo tempo in connessione con la natura e con te stessa, te stesso. Solo con te. Ascoltando dentro il tuo cuore. Libero.

Non c’è niente di più importante infatti, se non rincontrarsi con la parte interiore che è dentro di noi.

Con tutti i suoi più e i suoi meno, fa niente, tutti li abbiamo, e sono questi che ci fanno ESSERI UNICI e stupendi!

Torneremo nei campi di fiori, a godere della bellezza della natura!

Ricordiamo le parole che Dio dice a Giosuè: non ti lascerò n’è ti abbandonerò. Sii forte e coraggioso (Giosuè 1, 5-6).

Il meglio deve ancora venire!

Il meglio deve ancora venire!

Siamo sicuramente consapevoli che il nostro qui ed ora vivifica il nostro futuro sè.

E siamo quindi tutti molto attenti a quello che leggiamo, facciamo, pensiamo, diciamo..

Si?

In ogni istante?

Quanti istanti compongono ogni singola giornata?

E quanti di questi sono quindi ripieni di quella luce che proviene dall’amore di Dio?

Tocca a noi portare consapevolezza, luce e amore, a tutti gli istanti della nostra vita.

Facciamo un conto.

Una giornata: 24 ore ovvero 1440 minuti ovvero 86400 secondi.

Dormiamo 8 ore?

Allora 16 ore disponibili, quindi 960 minuti e 57.600 secondi.

Abbiamo quindi ogni giorno 57.600 opportunità per focalizzarci su questi istanti con speranza, gioia, abbondanza, lode, gloria.

Efesini 4,29: “Nessuna parola cattiva(alla lettera: morta) esca più dalla vostra bocca, ma piuttosto parole buone (alla lettera: vive), che possono servire per la necessaria edificazione, giovando a quelli che ascoltano.”

Perchè Dio è amore, e vuole che noi viviamo la vita di amore che ha previsto per noi…

Crediamoci, tutto parte da noi, non centra niente l’esterno, quello è solo presente per testare la nostra preparazione.

E il risultato sarà STU-PE-FA-CEN-TE!

Provare per credere!!!

Discernimento

Domenica mattina, tranquilla, pacifica, piacevole.

Arriva un messaggio inaspettato di una persona che avevo chiesto di non contattarmi piu’, per varie ragioni. Una persona che ho aiutato, ma che ha dimostrato di non impegnarsi nella sua vita, e di preferire la via della dipendenza economica. Insomma, passi lunghi e ben distesi, lontano da me.

La mette sulla manipolazione emotiva, io ci casco, “mi sento ancora piu’ solo ora che e’ Natale…”

Dovevo andare ad un ritrovo di una comunita’ religiosa che seguo da circa tre anni, dove il prete e’ una roba mega-galattica, non di questo mondo, figurati se del vaticano (v minuscola, non errore). Aumenta le frequenze vibrazionali solo a guardarlo, e’ gioia pura, parla di Gesu’ in maniera esplicita e chiarissima, uno avantissimo, in poche parole.

Avevo portato la persona in questione ad un paio di incontri.

La coincidenza risuonava, anche percheì questi incontri sono solo una volta al mese.

Mi faccio un bagno caldo, un bel po’ di sale (lo dovevo fare comunque, ne sentivo il bisogno), quindi medito nell’acqua calda per circa 15min.

Esco con la decisione: lo invito all’incontro. Messaggio scritto. Tempo un nanosecondo comincia il nervosismo. Non me la sentivo bene. Vabbe’ ma se Gesu’ vuole che lo porti alla messa, che ben venga (si fa anche una messa di guarigione, per chi fa percorsi spirituali, dovrebbe risuonare qualcosa…), mi dicevo . .

Parto. Faccio benzina. Sempre nervosa. Non capisco. Faccio esattamente 41.14 litri di benzina. Manco se ci provo arrivo a quella cifra! Ok, siete con me, angeli miei, vi ringrazio . .  ma il nervoso non mi molla.

Sto per arrivare alla destinazione, e la persona mi scrive “c’è sciopero dei treni..”

OOOOOOHHHHHH grazie Gesùùùùùùùùùùù

Me l’ha risolta lui.

Quest’oggi dall’app Versetto che mostra, appunto, un versetto della Bibbia a caso, mi esce un messaggino abbastanza eloquente . . non so voi che dite?

 

Confida nel Signore.png

 

Confidare nel Signore, e non nel mio discernimento. Chiaro.

Ancora non sono capace di capire quando l’intuizione viene dal cuore o dalla mente… ma lo sarò!

Nel frattempo che trovo la strada . . Tu hai trovato un modo per capire se le tue intuizioni sono reali, oppure create? Mi puoi dare qualche consiglio pratico?

Stavo proprio per combinare un bel casino, se non si fosse messo “di mezzo” il Signore e gli Angeli . . . che ringrazio tanto tanto tanto tanto tanto taaaaaaaanto!