Trasforma le tue debolezze in fortezze

Un saggio, un giorno, mi disse: “Creatura, trasforma le tue debolezze in fortezze!”

La mente ancora non era in grado di capire cosa intendesse, né tantomeno come raggiungere tale traguardo.

Ho terminato l’estate con un ritiro di una settimana dove ho lavorato duramente su me stessa, assieme ad altre meravigliose creature.

Il mio obiettivo per questo lavoro era semplice: aprirmi. Al nuovo, all’amore, alla verità.

Sono ormai cosciente dei miei lati ombra, o almeno di parte di essi, ed uno di questi era appunto la chiusura. In me stessa, nei confronti degli altri, totale.

L’ho sempre giudicata, maltrattata, ho fatto richieste, lavori, preghiere perché questa parte di me SE NE ANDASSE, si trasmutasse, mi lasciasse … insomma io voglio vivere apertamente per quella che sono, no!?!?

In un lavoro sugli archetipi ci propongono di lavorare sulla REGINA DI GHIACCIO.

Mai sentita.

Conoscevo, ed ho lavorato strenuamente con la mia BAMBINA INTERIORE, ma mai sulla regina di ghiaccio. Chi è? La mente che ha cominciato a saltare da una parte all’altra, in modalità scimmia-style agitatissima.

Cammino, lascio andare la scimmia… e mi esce quella bambina, 11enne, che ha vissuto il trauma del primo tentativo di suicidio di mamma.

Lei, piccina, ghiacciata, ha ghiacciato tutto, emozioni, paure, situazioni, immagini. E si è chiusa. Non è stata in grado di condividere nulla con nessuno. Per oltre 30 anni.

Solo oggi, e grazie anche alla mia psicologa, le ho fatte uscire quelle emozioni stagnanti.

E anche grazie a lei ho visto che questa chiusura, era in realtà una forma di protezione meravigliosa che mi ha fatto vivere in modo equilibrato, nonostante il fortissimo trauma subito in così tenera età.

E lì ho compreso finalmente cosa intendeva quel saggio con

“Creatura, trasforma le tue debolezze in fortezze!”

Ho sentito finalmente che non c’era più bisogno di giudicarsi, ho visto che la debolezza era in realtà una forza interiore nascosta agli occhi della mente, e … ho trasformato il mio rapporto con la mia Regina di ghiaccio.

Piccoli passi in questo lungo ed incredibile percorso di guarigione interiore.

Verso l’unità.

Insieme.

PS un saluto dalla mia Me piccina ❤

A noi la scelta..

Durante queste vacanze natalizie sono stata in Sicilia, dalla famiglia di mio padre, tutti zii e cugini di primo grado. Mai fatto, quindi mi attendevo degli scossoni, ben consapevole che la famiglia del mulino bianco manco alla tv si sarebbe fatta vedere.. Non solo tra gli zii, non solo tra i cugini sono uscite “robettine”, ma anche tra me e le mie sorelle sono usciti, diciamo, macigni. Olè! Il 2016 ci dona anche questo..

Tematica: il giudizio da una parte, la rabbia dall’altra (oltre a varie ed eventuali sfumature, grige, blu, gialle, nere… e chi più ne ha più ne metta, che tralascio …). Ma qui voglio concentrarmi sulla prima, il giudizio, perchè sto leggendo in più parti, da più fonti, di questo argomento, e sento che lo voglio condividere.

Se ormai è chiaro, o almeno spero, che ciò che ci dà fastidio dell’altra persona è un’ombra nostra (è chiaro o no?!?), percui se l’altra/o mi urta con il suo menefreghismo, la sua aggressività, il suo ego, arroganza, etc. etc. … bene questa è anche roba MIA che io NON VOGLIO vedere, e che rifletto ben benino su di lei/lui perchè la mente gioca con la realtà, ed è anche più facile sbolognarsi dei propri fardelli addossandoli sugli altri…

… bene, se questo concetto base, ci fosse ben bene arrivato nella nostra consapevolezza, e fossimo davvero chiari con noi stessi ognivolta che abbiamo un fastidio o anche solo un pruritino nei confronti di chiunque (non voglio neanche sottolineare quanto importante sia se questo fastidio coinvolga un parente… KARMA FAMILIARE DA RIPULIRE vieni a meeeeeeeee!!!!!!!) ….

… benissimo, allora ci aggiungiamo che piuttosto che GIUDICARE l’altra persona, perchè è falsa, o perchè è stronza, o perchè è malata, o .. il peggio che fa, non interessa… invece di giudicare, possiamo PREGARE. Per questa persona, per il nostro rapporto, per le ombre che stanno uscendo, ed hanno bisogno di essere riequilibrate, risanate, ripulite.

Ovvio, condizione sine qua non, come sempre, è che lo vogliamo. Ovvero, che vogliamo mettere a posto tutta questa situazione, questo rapporto, ed infine NOI! perchè questo è! Noi vogliamo stare bene! Noi in primis! Mica per l’altra persona… un pò come quando si perdona… non perdono perchè l’altra persona se lo merita, ma perchè IO VOGLIO stare bene, e solo perdonando posso ottenerlo.

Stesso concetto qui: giudichi, e allora separi, ti rimandi nella dualità, stai nella matrix, stai al gioco del vecchio. Ci sta come equazione, no? La conosciamo tutti, mi pare… ci siamo cascati parecchie volte, ehhhhh…. (la sottoscritta in primis)!

E’ vero, subisci l’aggressività, i torti dell’altro, ed è difficile lasciare andare, mandare giù, sopportare, essere paziente, mandare luce, soprattutto dopo tutti i faticosi lavori di rilasci, dopo questo anno così pesante, basta non ce la si fa più!!

Bene, non dimentichiamoci del più potente strumento che abbiamo a disposizione:

LA PREGHIERA

che associata alla volontà fa una bomba, sì di amore.

Come sempre, a noi la sceltawow.