#STOPEGOISM

Domenica mattina apro Facebook, scorro svogliatamente I post e scopro la storia di Nicolò Govoni, un ragazzo che è partito alla volta dell’India per fare volontariato, ha aperto un centro per educare bambini orfani, ed ora si trova a Samos, isoletta greca ad affrontare l’emergenza profughi. Raccontava di bambini SOLI, di famiglie che passavano ore in attesa del cibo. Forse se riescono a mangiare UN PASTO AL GIORNO è tanto.

EMERGENZA PROFUGHI? Ma chi? Ma cosa? Ma quando?

Tu, che leggi dal calduccio della tua casa, ne sapevi qualcosa? Tu, che hai appena addentato una mela, eri consapevole di questa situazione? Stendiamo un velo pietoso sui nostri cari media che ci fanno sapere solo quello che vogliono I potenti….

Mi è venuta su una rabbia…… dal profondo…… che le lacrime sono sgorgate fuori da sole…… Non è giusto. Non è possibile.

E già da parecchie settimane SENTO che devo agire, col cuore … con coraggio ( che deriva da coragere = agire col cuore). Non so voi, ma starmente chiusa nella mia torre d’avorio, con tutti I miei confort, mi sta diventando stretto…. sto cominciando a capire che il conto in banca, l’armadio e il frigo pieno di ogni bene, non sono che cose effimere, passeggere, inutili.

DIRE FARE PENSARE CON IL CUORECiò che conta realmente, e per realmente intendo il mondo invisibile che c’è ed esiste, sta nel mio cuore, e quanto da questo cuore riesco a DIRE, FARE, PENSARE.

Ho compreso che la spiritualità è monca se rimane inattiva, se rimane solo per me! Comprendete?

Domenica pomeriggio, coincidenza vuole, andavo in centro a fare volontariato per un’associazione che seguo da qualche anno (Mission Bambini, con la quale ho adottato una bambina della Guinea Bissau; associazione piccola e seria, consigliatissima). Abbiamo raccolto fondi per consentire l’operazione al cuore di un bambino ammalato, che altrimenti… beh, che ve lo dico a fare.

DIRE FARE  PENSARE COL CUORE.

Il mio nuovo mantra.

E condividere. Sto scoprendo che sì, in varie isole greche c’è lo sfacelo. Che tragedia, e NO stavolta non ritorno a fare quello che stavo facendo, con EGOISTICA noncuranza. E’ causa nostra anche se quelle persone sono finite li, e non mettiamoci a raccontare la storia del karma negativo, che se lo meritano, perchè vi arrivano in seduta stante dei ceffoni energetici. Li sentite? Qui e ora! Aiutare! Basta egoismo! Noi siamo fortunati e abbiamo il DOVERE di aiutare chi è in difficoltà… e non dico che dobbiamo andare in massa a Samos, oppure dobbiamo donare 10.000€ ognuno, ma nel proprio piccolo, anche una condivisione di notizie, un volere organizzare un fund raising, un acquisto del libro di Nicolo Govoni (esce proprio oggi 30 ottobre!!!), parlarne, semplicemente parlarne di queste cose con amici e conoscenti, risvegliare coscienze, ce n’è bisogno, ragazzi…… informarsi, e vi ho messo a conoscenza di Pier Giorgio Caria che di informazioni ne dà a iosa…. poi, ovvio, gente…… viviamo col dono massimo che Dio ci poteva elargire: IL LIBERO ARBITRIO. Se vi piace la vostra vita così com’è, se non vi interessa aiutare il prossimo, se pensate che non possiate dare nulla di voi per cambiare la attuale situazione…. Avrete un’altra possibilità, chissà quando… magari fra 700 milioni di anni. Sorry, ma le fette di salame suglio occhi, le orecchie e il cuore, no, STOP EGOISM NOW!

Aiutatemi ad aprire I cuori……. da cuore a cuore, da anima a anima, da sorella a sorella e fratello … aiutatemi a scongelare le anime ….. Dio ci assiste se facciamo questo, e quello di cui avremo bisogno, magicamente arriverà.

Let’s do that! entusiasmo

 

Sgamare l’ego

Sono giorni ormai che mi ronza questa domanda.

Come fare a interagire con le persone ancora addormentate.

E’ un dato di fatto, io mi sono resa conto, loro no.

Io sento, loro no.

Non mi sento una prescelta, superiore. Sono un nessuno di questo Tutto. Semplicemente, loro non ci sono ancora arrivati, non hanno ancora ricordato.

Non so dare una percentuale, ma credo che il 90% delle persone che mi capita di incontrare siano ancora a questo livello. Vedo persone che stanno iniziando a percepire qualcosa, che leggono della legge dell’attrazione, fanno corsi, tentano ma… sono ancora pochi. E anche con loro è difficile l’interazione…. Perché?

Che fare?

E’ ormai palese quando vedi che le persone usano quel 3% del cervello. Non vanno oltre. Accettano. Si fanno ingolfare dalla negatività che pare, illusioriamente, prevalere.

Non dico più nulla, sorrido, e offro il mio silenzio, il più delle volte. Parlare, ho notato, di quello che so, porta solo a dei laconici “eh si, però…”.

A volte mi arrabbio. Ma sto imparando a farmi scivolare questa rabbia, a non farla più insabbiare in me.

Noto che le persone sentono il mio cambiamento, ma non dicono nulla.

Mi piacerebbe tantissimo che tutti avessero questa consapevolezza, questo amore per le nuvole, gli uccellini, il battito del cuore, e sentissero la Divinità in loro. La potenza di creare col pensiero.

Un po’ di frustrazione ci sta, no?! Io rispetto il libero arbitrio, ma quando mi incontro con questa vecchia energia… non so che fare.

Vivo ormai nella Verità. E non so stare zitta.

Sono paziente, e penso “è per testare la mia pazienza…”

Ho letto questo articolo “5D CONSCIOUSNESS ~ ARE WE THERE YET?”  dove l’autrice descrive come le persone “risvegliate” che vivono addirittura nella Quinta Dimensione, e sono presenti anche a questo livello di terza, sono migliaia.

Come, come, come fate a vivere? Dove siete? Sul cucuzzolo della montagna? Nell’isoletta in mezzo all’oceano? Oppure anche voi avete da interagire con degli zombi 9h al giorno per 5 giorni a settimana? Gli amici me li scelgo io, quindi sera e weekend sono salva! Ma il resto del tempo… la negatività è ovunque. Se prima mi faceva male, almeno ora ne sento meno l’influenza, ed ho appreso metodi per ripulirmi e ricentrarmi nella luce, nell’amore.

Casualmente, la mia collega con il quale interagisco di più è di una negatività da film. Del tipo “Che bello oggi c’è bel tempo.” Lei ti risponde “Sì ma domani ritorna la pioggia” LOL. Comprendo che questo possa essere per influenzarla positivamente, ed in effetti è così ma … è così dura …

 

 

Questo lo scrivevo giusto 4 giorni fa. O meglio, per specificare, era il mio ego che parlava. Poi qualcosa è successo. Non so, ma una porticina del mio subconscio ha lasciato passare un’informazione. E se la tua collega, quella super negativa, rappresentasse la tua ombra? Tutte quelle peculiarità di te che non ti piacciono? Negativa fino all’esasperazione (e la negatività ancora fa capolino nella mia mente), si veste malissimo (come me fino a qualche tempo fa), dipendente dal compagno (come me in passato), arrossisce per un nonnulla, ironia poco ironica….

Ecco. Le tue ombre tutte qui. Quelle che non vuoi vedere / accettare. Le hai di fronte, un’altra persona te le mostra ogni giorno. Tu non la sopporti, o meglio non sopporti quelle sue peculiarità. Che botta…

Mi torna anche il concetto di umiltà vs superiorità nei confronti degli altri. Umiltà è rendersi conto di essere piccoli, allo stesso livello di tutti, anche di coloro che “non hanno ancora compreso”. Superiorità ti dà un potere, temporaneo, di sentirti in grado di fare o sapere di più rispetto agli altri. Potere illusorio. Illusione. Come la vita in 3D che stiamo vivendo in questa dimensione.

Ora sono a disagio, avendone presa consapevolezza. Come, come, come è possibile, che ancora, mi faccio prendere in giro da questo ego?

E’ tutto così semplice, ma la mente rende così difficile. Siamo divini, siamo amore, siamo luce, ma non ce ne rendiamo conto, ci autosabotiamo. Che gioco strano, che stiamo giocando…

Bho, meno male che me ne sono accorta! Ego sgamato!

To be continued……

 

 

 

L’attacco è una richiesta di aiuto

Quando anni fa mi sono addentrata nel mondo della spiritualità, il libricino di Introduzione ad Un Corso in Miracoli mi fu subito consigliato. Sono circa 100 paginette, con concetti importanti… Gesù parla… lo Spirito Santo insegna… Lo lasciai lì, era troppo presto per me, ma ultimamente mi ha richiamato… e non a caso!

Lo scorso weekend, infatti, ho messo in pratica alcuni degli insegnamenti proposti, e mentre lo facevo ne ero anche consapevole. Per cui, voglio condividere, e spero che altri seguano il mio tentativo di portare luce e amore nella nostra quotidianità e nell’affrontare i problemi che ci si presentano.

Concetto chiave: il nostro ego rimanda la nostra rabbia, colpa, sofferenza, paura verso gli altri (il famoso effetto specchio..). Quando ce ne liberiamo?

  1. Quando diventiamo consapevoli di questo (cioè che il problema che rimando fuori, è in realtà mio)
  2. quando diventiamo consapevoli che questo problema lo abbiamo inventato
  3. quando lo affidiamo allo Spirito Santo (o agli Angeli, ai Santi, all’Universo…) che ce lo porterà via

Semplice.

Dio è semplice. Così come tutte le sue soluzioni.

L’ego è complessità… quando abbiamo i tumulti in testa… è ego. E’ separazione da Dio, dall’Amore Divino, è falsità, illusione ….

Per favore, chi ha ancora rifiuto ad accettare le parole Gesù – Dio – Spirito Santo perchè le associa alla Chiesa, faccia uno sforzo… pensi a Energie-Universo-Amore Divino… per andare oltre allo scempio svolto nei secoli passati (e alle cavolate che ancora, alcuni ometti con la tunica, compiono). Dio è più importante.

Quindi cosa è successo? Sabato sera torno a casa dei miei genitori con la mia sorellina. Papà era agitato, per motivi che non sto a elencare. No, agitato è poco. Adirato, imbestialito. Gli ho offerto dell’acqua… rifiuto infuocato. Meno male che avevo letto le parole di questo libricino che enuncia:

“.. il tuo insultarmi o il tuo attaccarmi in realtà sta dicendo: PER FAVORE INSEGNAMI CHE MI SBAGLIO, PER FAVORE INSEGNAMI CHE C’E’ UN DIO CHE MI AMA E CHE IO SONO SUO FIGLIO. Quindi ogni attacco è una richiesta di aiuto o una richiesta di amore.”

Ho invocato lo Spirito Santo, che è l’anello di congiunzione che ci riconnette a Dio… e le parole sono fluite con amore… chiedendo in primo luogo da dove venisse il dolore che lo faceva arrabbiare… e sottolineando che in questo momento lui si sentisse separato da Dio (mio padre è stato un ferreo ateo… solo recentemente, con noi che gli ronziamo intorno parlandogli di angeli, energie, amore, perdono, Gesù, Dio… etc. si sta ammorbidendo ed aprendo!).

La magia si è palesata quando lui e mia sorella si sono riappacificati. La magia dell’Amore Divino, il potere dello Spirito Santo, che, proprio come la foto stupenda che ho trovato, ha riappacificato il fuoco della rabbia e della sofferenza di mio padre.

Quindi, la prossima volta che verrai attaccato da qualcuno, ricordati che questa persona non sta facendo altro che gridare il suo dolore, che urlare la sua richiesta di aiuto! Abbi compassione, invoca Gesù e lo Spirito Santo, e il meglio per voi, per lui o lei, verrà compiuto. E se la persona che attacca sei tu… magari subito, o magari dopo… cerca di capire come mai hai attaccato, quale fosse la tua sofferenza che cercavi di proiettare sull’altra persona. Non ti viene in mente? La sera, prima di addormentarti, invoca e chiedi delucidazioni… e arriveranno!

Abbiamo tanto bisogno di imparare nuovamente a rapportarci fra di noi. Cominciamo in famiglia, dove è anche più difficile, dove le dinamiche di sofferenza sono più ancorate.

Non è facile, ma la ricompensa sarà… AMORE PURO!

Grazie per provarci!

Che le Benedizioni Divine affluiscano copiose su tutti noi!

Acquario2012