UN ESSERE DI LUCE IN MISSIONE SUL PIANETA TERRA

Leggendo questo articolo che vi riporto, il chakra del cuore è letteralmente impazzito, è in effervescenza, in fibrillazione, in esaltazione … che sarà mai!?!??! Meraviglia da condividere! ❤

Ho percorso un lungo viaggio nelle pieghe del tempo. Ho scalato montagne tortuose prima di arrivare alla mèta ma ora sono ancora qui, in mezzo a voi.

Sono qui per regalarvi l’amore di cui mi nutro e la verità che vi ha ridato la vita.

Mi sento saggio dopo anni di attesa e battaglie eppure dentro sono un giovane come voi perché il mio spirito rinasce in tutti i corpi di coloro che danzano nel vento della verità e varcano l’infinito con la loro immaginazione e la speranza di un abbraccio con chi dall’alto viene per insegnarci ad esistere e rapirci il cuore.

Il mio Dio mi ordina di parlarvi di amore e di giustizia ed io obbedisco perché questo è un invito ad amarci.

Sono stanco. Io mio corpo porta i segni delle lotte che quotidianamente combatto e delle croci silenziose che carico nel buio lontano dai vostri sguardi.

Ogni giorno rinasco.

Ogni giorno mi rinnovo nell’ amore di Colui che guida i miei passi in questo viaggio che è la vita. La mia dimensione è troppo intensa per essere compresa da voi ed anche il mio agire ma voi siete i miei fratelli, i miei amici ed io sono qui per servirvi ed aiutarvi, accompagnandovi uno ad uno verso la mèta.

Vorrei trasmettervi un po del cielo che i miei occhi possono vedere e trasportarvi con me nelle vette degli universi senza confini che mi mostrano coloro che io servo per tenermi vivo ora che sono lontano dalla mia patria che si chiama amore e eternità, nonostante ogni giorno vedo morire e nascere la vita negli inferni interiori con cui l’uomo di questo mondo gioca.

Rimango qui tra l’odore dei morti e le sofferenze dei vivi per lenire uno sguardo e sorreggere chi alla verità ha convertito il suo esistere, lasciato solo dagli uomini ma che lotta al fianco degli Dei per rispondere al grido di giustizia di chi è rimasto in questo mondo di menzogna.

Sono qui per risvegliarvi dall’ illusione in cui vi perdete.

Il mio spirito vi conosce tutti.

Con ognuno di voi parlo lingue differenti e vi dico parole che risuonano come macigni o come perle soavi che compongono la collana dell’evoluzione.

Porto con me i vostri pesi senza che voi ve ne accorgiate. Sono dentro di me, impressi sul mio corpo anche se non sempre li vedete.

Sono stanco ma resisto.

Lo stesso entusiasmo che mi animava da piccolo quando ascoltavo un antico vegliardo che risvegliava in me l’antica fiamma continua a coinvolgermi e brucia nel mio cuore come un fuoco che non ho mai smesso di nutrire attraverso gli insegnamenti, le prove, le lezioni e le parole che i padri della vita mi hanno concesso di udire.

Io vivo l’essenza di tutto quello che voi potete solo lontanamente immaginare e a cui alcuni tra voi si avvicinano in punta di piedi con amore e paura come figli spaventati in terre sconosciute ma d’incanto.

Sono un fratello, sono un uomo come voi eppure non sono di qui. La mia dimora è una stella lontana dal vostro sguardo. Io dimoro lì ma albergo anche in ogni atomo che anima la vita perché ho compreso che tutto l’universo si riverbera in me e danza divenendo musica preziosa che vivo nel mio essere e che dona nuove sfumature alla mia anima.

Un giorno quando il mio spirito avrà raggiunto la sua dimora, capirete finalmente chi io sono ed allora dai vostri occhi zampilleranno lacrime che desteranno meraviglia e diverranno acque sicure e nutrimento per nuovi giardini di seta dove i fiori più profumati animeranno le melodie dell’ universo. Quelle gocce di disperazione si tramuteranno in fiori da accudire e preservare con l’insegnamento che avete ricevuto.

In quell’ istante quando i boccioli staranno per schiudersi sul fare del mattino capirete la mia essenza e mi onorerete con la vostra vita. In quel momento chiederete alle montagne e alle nuvole di potervi raccontare l’incontro con il mio sguardo ma io sarò già oltre verso una stella lucente. Proverete lontananza, disperazione, nostalgia, distacco e desiderio ma un soffio di vento intriso dell’ abbraccio più profondo avvolgerà la vostra anima e in quell’istante il vostro spirito rivivrà l’intensità del mio bacio. Lì ci ritroveremo per fonderci nel tutto.

Per la prima volta sarete coscienti di risorgere alla vita perché vi unirete al soffio che vi ha generato nella mente del Padre. Le nostre emozioni si fonderanno ed io sarò per sempre dentro di voi e voi diventerete esseri superiori pronti a rinascere in mondi evoluti accompagnati dal desiderio di amore e di aiuto che mi continua a spingermi nella missione universale che compio da quando sono stato pensato dalla mente del Creatore.

E allora le lacrime lasceranno spazio al respiro che genererà mondi e creazioni per il solo amore. Saremo vicini nei Soli e dipingeremo nuove stelle. La forza del pensiero abbatterà le distanze. Continuerete a conoscere e ad amare. La legge di Dio guiderà ogni vostro passo e l’uso sapiente del libero arbitrio caratterizzerà la vostra essenza.

Li capirete che il mio sorriso non vi ha mai abbandonato e sarete felici e consapevoli della vostra eternità.

Imparerete a rinnovarvi ad ogni alba e ad ogni tramonto.

Le immagini che vi trasmetterò animeranno la vostra vita.

Guardando il sole mi troverete ed io riverbererò nei vostri cuori con tutto il mio amore.

Come bambini vi prenderò per mano e solcheremo il cielo, l’universo sarà la nostra dimora ed ogni giorno scoprirete nuovi mondi e canterete le canzoni dei popoli che incontrerete e comprenderete le espressioni e gli insegnamenti che lo spirito di verità vi farà incontrare. Ammirerete i mari lontani, ogni anfratto della creazione ed ogni stanza della mente di Dio.

Viaggerete, apprenderete, amerete ed eserciterete la Legge.

Sarete puro amore.

Non sarete più quelli di prima.

Sarete vestiti di una veste bianca che resisterà all’ eternità.

Saranno i vostri gesti ad ornare la vostra vita e la conoscenza scandirà i battiti del vostro esistere.

Ascolterete la musica degli astri che varcherete e vi riconoscerete in lei ed in ogni fratello e sorella che incontrerete nel cammino.

Io vi terrò per mano silenziosamente e ad ognuno donerò un pezzo del mio cuore.

Queste parole e queste immagini ricordatevele sempre quando i vostri occhi non rammenteranno più la forma del mio volto poiché io sarò già volato verso l’infinito per rinascere nel corpo di un amante di Dio.

Ricordatevi di me e non lasciate che la tristezza prenda il posto dell’amore e dell’insegnamento ricevuto.

Rinnovate voi stessi ed edificate le dimore dello spirito investendo tutto di voi nell’ erigere il tempio della sapienza che il Padre vi ha riservato e nel seguire l’ insegnamento che vi ho donato.

Grande è la responsabilità di colui che ha conosciuto l’amore e in lui ha deciso di perdersi per rifondare la sua vita e diventare un uomo nuovo ed iniziare ad amare.

Vi cercherò ovunque siate.

Parlerò il vostro linguaggio ovunque andiate.

Mi riconoscerete perché nel vostro cuore è impresso lo sguardo fugace di chi vi ha scelto uno ad uno.

Saprò riportarvi nelle onde del mare che ci siamo promessi di solcare quella volta che in un attimo vi ho mostrato l’infinito universo nei miei occhi.

Diventeremo uno e abbatteremo le distanze.

Vi amo

Francesca

17 febbraio 2019

8 modi per uscire da una momentanea crisi nera

 

E’ sera. Sei stanca. Non hai voglia di fare niente e la mente continua a rimbombarti il nero che più scuro non c’è.

Senti che puoi sganciarti, ma non sai come.

Ti ricordi che hai un cataloghino con delle figure da disegnare, e allora prendi matite e colori, accendi e metti una sana musica rilassante, e ti metti a colorare.

1h e 30min dopo, sei come rinata!

E allora ecco una lista di modi per uscire da una (momentanea) crisi nera:

  • colorare / art-therapy: si ferma la mente, praticamente è come fare meditazione. Si dà sfogo al proprio potenziale di creatività interiore. Non solo, i colori usati ti possono far capire cosa c’è in fondo che devi lasciare andare. Rosso? rabbia. Blu? qualcosa di interiore, oppure relativo al chakra della gola. Verde, connesso al chakra del cuore. Giallo, luce che vuole essere espressa. Viola, bisogno di spiritualità. Io prendo i colori a caso, così mi parlano.
  • ascoltare musica rilassante: si può fare contemporaneamente all’art-therapy. Io ho ascoltato questa bellissima musica in sottofondo:

  • respirare a fondo: portare il nostro respiro alla pancia, al fulcro della nostra energia vitale, può senz’altro aiutarci a ristabilire l’equilibrio interiore.
  • meditare: se guardi nella pagina “Meditazioni” puoi trovare qualche aiuto. Se non funziona da pc, usa il cellulare.
  • passeggiare in mezzo alla natura: Madre Terra è sempre a nostra disposizione, anche se ci troviamo in piazza San Babila a Milano un parchetto vicino lo si trova, se si vuole!
  • coccolare un animale / pet-therapy: i nostri amici animali sono a tutti gli effetti degli angeli terreni con una coda e del pelo più o  meno lungo e non aspettano altro che esserci d’aiuto!
  • scrivere quello che senti: esternalizzare anche senza senso le sensazioni interiori di disagio può contribuire al rilascio degli stati emozionali disequilibrati che ci fanno stare male.
  • fare sport / yoga: l’attività fisica aiuta a rilasciare le cariche emotive in eccesso, quindi una sana corsa, o qualche asana, possono più che essere sufficienti!

Buon riequilibrio a tutti!

ps: su Instagram potete vedere la mia produzione 🙂 una bellissima sirena coloratissima!

 

 

La vita è un teatro

“La vita è un teatro, e noi siamo gli attori” diceva Shakespeare. Più che un aforisma, è un saggio consiglio.

Sto leggendo “L’incontro con lui” degli ex coniugi Givaudan, scritto 27 anni fa. OMG.

Lui parla. Al capitolo 2 parla di emozioni, ego, illusione, e di come venirne fuori, di come riconnettersi alla Fonte Divina, alla Gioia, e fuggire dall’illusone della rabbia, della tristezza, della malinconia, che frequentemente ci assalgono.

L’ego viene descritto come una palude, come delle sabbie mobili, o delle apnee volute senza risalita per paura di perdersi. E in effetti, mi sento così quando sono in preda a questi stati illusori, e nonostante i numerosi strumenti che la Fonte Divina mi ha portato a conoscenza (Lode!) mi sono sentita spesso impantanata, agonizzante, incapace di reagire.

Non mi accorgevo che “.. le vostre difficoltà, questi ostacoli apparenti nati dalle sabbie mobili dell’anima, prima di tutto sono gli architetti del vostro stesso Essere” cioè grazie al mio libero arbitrio, me le sono create da sola….. e “Ciò che credete sia il vostro vero sè, è semplicemente uno schermo sul quale la vostra anima egoica proietta I suoi istanti illusori”. Illusioni. Maschere create da me. Nulla di più.

Mò basta però!

Con frasi cariche di significati, talvolta difficili da comprendere alla prima lettura, lui ricorda come ricentrarsi, e portarsi nuovamente in connessione con la Fonte Divina. Come spesso accade, la risposta a una tanto agognata domanda (vedi i miei ultimi post), è di una semplicità che ti lascia senza fiato, per non dire… “quanto sono stata orba!”.

La risposta ce la ricorda il nostro amico Shakespeare… La vita non è altro che un teatro, e noi siamo i suoi attori. Il grande poeta ci consiglia, ogniqualvolta ci sentiamo sopraffatti dalla negatività, di sederci, respirare e guardare cosa sta accadendo in noi, come se stessimo guardando un film alla tv. Io questa cosa l’ho letta una fraccata di volte, ma devo dire che finora non mi era giunta l’importanza di questa pratica di salvezza (oserei chiamarla!).

Per chi riesce con una sana meditazione, ben venga, vai col pulsante PLAY e guardati nella tua mente l’episodio del film della tua vita che ti ha portato a fare esperienza di quella situazione di dolore-illusione.

Per chi, come me, potrebbe avere qualche difficoltà a tenere a bada l’ego rompino, lui consiglia vivamente prima di tutto di connettersi al proprio respiro, e ricordarsi che questo atto naturale non è altro che la connessione con la Fonte Divina. Infatti dichiara “Il primo passo per imparare ad amare la vita da cui siete stati generati, è imparare a gustarla attraverso il fiotto d’aria che vi penetra nei polmoni…. Imparate a respirare sapendo che state respirando… Ciò che viene a rigenerare le vostre cellule ad ogni respirazione, è molto di più che una semplice combinazione di gas: è la fonte stessa dell’Amore”.

In secondo luogo, mentre mi chiedevo come portare a manifestazione, in maniera facile, quello che ci consiglia, ho pensato alla scrittura. Mettiamola sul ridere. Cominciamo con un “C’era una volta” e poi abbelliamolo con “una ragazza che si piangeva su di sé per questo, questo e quell’altro”. Sdrammatizziamo. E descriviamo il copione. Osserviamolo da fuori, come un esterno.

Scrivendo abbiamo anche il dono di buttare fuori le emozioni bloccate dentro. Quindi due piccioni con una fava. Scriviamo, quindi ci esternalizziamo dall’evento illusorio, e buttiamo fuori contemporaneamente l’incazzo, la scoraggiamento, la frustrazione. Risultato? Riconnessione con la Fonte Divina, con la Gioia, con il nostro Sè Superiore!

Un’ultima considerazione. Tutte le fatiche di questo ultimo anno, la stanchezza che ultimamente ho sentito, hanno un altro flavour dopo che ho letto queste parole:

“Osate dunque, amici miei della Terra, osate gridar forte fin d’ora non “Amerò” ma “amo, amo questa vita che ci dà mille occasioni di forgiarci maggiormente! L’amo perché non più , non sono mai stato questo flusso di pulsioni che sfilano dentro di me, perché i dolori della mia anima non sono punizioni, ma esistono solo per segnalarmi gli errori lungo la strada!””.

Grazie Gesù. Grazie Anne e Daniel. Anche se in ritardo, grazie.

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