Sei un Operatore di Luce? Allora devi fare questo

Voglio condividere due pratiche basilari che possono facilitare la nostra ascensione, contribuiscono a migliorare la nostra vita, nonchè aiutano a distribuire luce in questa nostra realtà. In breve: essenziali per gli Operatori di Luce, coloro che attivamente vogliono contribuire al risveglio della collettività.

Nel nostro piccolo, da casa nostra, nella nostra quotidianità, abbiamo il potere di portare molta più Luce di quanto pensiamo. Non c’è bisogno di rituali magici misteriori, di entrare in templi sacri inarrivabili, o conoscere persone che celano simboli esoterici.

Il primo metodo è quello di benedire qualsiasi cibo che mangiamo. Nei mesi scorsi infatti ho scoperto con orrore che I satanisti (che esistono purtroppo) si “divertono” a maledire I terreni degli agricoltori. Sarà una bufala? Non me lo chiedo questo, ma sapendo che queste persone esistono e in quanto tali operano (come noi, solo che all’opposto), mi chiedo: come faccio a contrastare l’ondata di negatività che possono aver portato al cibo che mangio? BENEDIRE… e difatti ogni qualvolta ho un cibo per le mani, sia che lo sto affettando, pulendo o mangiando, dico semplicemente queste frasi:

“Benedici, Signore questo cibo.

Benedici, Signore il terreno da dove arriva, le piante che lo hanno cresciuto.

Benedici, Signore tutte le persone che hanno reso possibile che questo cibo arrivasse a me!

Grazie!”

Includiamoci tutti, dagli agricoltori, ai camionisti che hanno portato le cassette fino al supermercato, e anche le cassiere che mi hanno dato la possibilità di pagare il prodotto! Tutti! E via… la Luce circola ❤

L’altra pratica che ho scoperto sia essenziale riguarda il PERDONO. Nel weekend ho partecipato ad una messa particolare ed il prete, nella sua bellissima predica, ha parlato del perdono e di come sia fondamentale per il nostro bene. Il non perdono facilita l’accesso del maligno nella nostra vita, in noi. Brutto a pensarci vero? Il prete ha quindi consigliato di fare la lista di tutte le persone che nella nostra vita ci hanno fatto soffrire e di pregare Gesù per aiutarci a perdonarle.

Semplice no?

Fare la lista e affidarci a Dio.

Perchè dovrei farlo? Beh, semplicemente perchè se non perdoniamo… Dio non ci perdonerà. Non fa niente se siamo le persone più umili, generose, positive di questo mondo se poi odiamo la nostra vicina per lo sgarbo ricevuto anni fa, non la perdoniamo e anzi le auguriamo il male!

Perdonare! Lasciare andare! Benedire! Affidarci!

Oltretutto le nostre preghiere, i nostri desideri, se non perdoniamo… non vengono esauditi… Dio non ci ascolta 😦

Quindi mano alla matita, e via di lista! Non so voi, io preferisco mettermi all’opera piuttosto che perdermi in queste “piccolezze”, e non ho neanche voglia di stare a perdermi la mia vita, che di diritto mi spetta piena, abbondante, felice, meravigliosa! per una persona magari che mi ha fatto un piccolo torto, che non ricordo ora, ma che sta ancora presente in me per qualche strana ragione a causa di questo non perdono.

Basta davvero poco…. basta volerlo… e ovviamente basta farlo col cuore, non come un automa che non ha sentimenti. Sempre col cuore, quando ci si affida a Dio. Lui, loro, sanno, sentono tutto, e abbiamo così tanto bisogno di riconnetterci con la Fonte Divina. Gli “altri” operatori non vedono l’ora di mandare in giro la negatività… contrastiamola con tutto l’amore che possiamo dare, perchè solo con l’amore si può contratare l’ombra…

Tra l’altro domani ci sarà la luna nuova, quindi ideale per nuovi inizi… sarebbe bello avere la lista pronta per domani, e poi affidarla all’Universo chiedendo nuovi inizi per noi e per il Massimo bene nostro…

Che dite, si può fare?

 

Sia fatta la Tua volontà, non la mia

svoltaParole solenni, quasi da chiesa, eh? Ma non spaventiamoci, anzi… sono proprio queste parole che, credo, mi abbiano consentito di dare la svolta.

Sono settimane che cerco di comprendere il perchè delle illusioni che sono stato oggetto costante del mio 2013. E soprattutto, di come poterle individuare e scartare quindi..

Ho passato l’anno a ripetermi che non volevo tornare a lavorare in ufficio, che anzi volevo la vita alternativa fatta di shiatsu e vendita di prodotti di benessere. Ci ho provato con tutta la mia volontà, facendo il mio meglio, almeno credo, ma a parte delle grandi illusioni che si presentavano, fino al mese scorso, non ho mai concluso niente. E la delusione è stata amara quanto una cicoria cotta (ci sta un sorriso, eh?!).

La svolta, vediamo come è arrivata, perchè infine la svolta è arrivata. Ce n’è voluto per capirlo, lavorarci, chiedere e fare che così avvenisse.

Primo, capire che stavo sbagliando. All’ennesima delusione, ho alzato bandiera bianca. Ed ho cominciato a pregare, e a svuotare il cuore e la mente, facendo tanti lavori di meditazione e col pendolo (lavoro che sto imparando con il corso di pulizia dell’aura che ho menzionato la settimana scorsa). Leggendo libri che avevo ma erano messi lì in un angolo. Rivelatori.

Quindi tanto lavoro mio interiore.

Poi, ho come lasciato cadere i miei desideri, le mie intenzioni e ho detto “Sia fatta la Tua volontà, non la mia”, rivolto a Dio, che sento ed è dentro di me, come in ognuno di noi, ed in ogni sorta di vita in questa meravigliosa Terra.

Cosa succede? Una vibrazione dal cuore, che divampa verso l’esterno.

Credo sia un mantra potentissimo. Così lasciamo spazio all’intervento Suo, senza interferenze del nostro Io Inferiore, della mente, senza cagate varie, scusate la volgarità.

E in questo pacchetto c’è sempre tanta Fiducia, tanto Amore, tanta Umiltà. E consapevolezza che tutto quello che sono e faccio, è grazie a Lui (o Lei, ma tanto il sesso non è importante, a mio avviso).

Sto imparando, voglio imparare con umiltà, e spero queste parole possano tornare di aiuto a chi può averne bisogno.

Il 2014 è alle porte, e si prospetta un grande nuovo anno.

Per ora, che Luce Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra, e su tutti noi.

bello